Verruche genitali, cosa sono e qual è la cura più adatta?

Le verruche genitali sono conosciute anche con il nome di condilomi acuminati, si tratta principalmente di escrescenze cutanee causate dal papillomavirus umano (HPV), un ‘infezione che si trasmette sessualmente. Queste verruche infatti, possono presentarsi sulla pelle intorno agli organi genitali, all’ano, nella vagina o nell’uretra. La causa principale di questa patologia è il contatto sessuale con una persona infetta dal virus HPV. Quest’ultimo è altamente contagioso anche se non si presentano segni evidenti di verruche o altri sintomi. L’infezione da HPV può persistere per un periodo di tempo abbastanza lungo all’interno dell’organismo e le verruche possono comparire mesi o addirittura anni dopo il contagio.

Le cause delle verruche genitali

L’HPV come abbiamo già detto, si trasmette principalmente tramite rapporti sessuali vaginali, anali o orali,  attraverso il contatto diretto della pelle e tramite il contatto con le mucose genitali infette. La presenza delle verruche genitali varia da piccole dimensioni a grandi dimensioni. Possono essere asintomatiche oppure causare sintomi come prurito, bruciore o sanguinamento. In alcuni casi le verruche possono scomparire anche da sole con il passare del tempo, oppure possono anche persistere e aumentare.

Le cause delle verruche - Adobestock
Le cause delle verruche – Adobestock

Come curare le verruche genitali

Per quanto riguarda la cura delle verruche genitali, è molto importante consultare subito un medico, preferibilmente un dermatologo o ginecologo, per effettuare una diagnosi più accurata e un piano di trattamento adeguato. Le opzioni per curare le verruche genitali sono diverse e includono:

  • Trattamenti topici: In questi casi si tratta di creme o soluzioni da applicare direttamente sulle verruche. Questo tipo di trattamenti possono includere acido salicilico, imiquimod o podofillina. Prima dell’applicazione è importante seguire attentamente le istruzioni del medico e conoscere anche la durata del trattamento.
  • Trattamenti ablativi: In questi casi, le verruche genitali possono essere eliminate attraverso delle procedure come la crioterapia (congelamento delle verruche con l’utilizzo di azoto liquido), l’elettrocauterizzazione ( uso di corrente elettrica) o con il laser.
  • Interventi chirurgici: Se le verruche purtroppo sono di grandi dimensioni e non rispondono ad altri trattamenti, l’opzione chirurgica deve essere presa in considerazione. Questi interventi possono includere l’escissione chirurgica delle verruche o dell’area colpita.
  • Trattamento delle infezioni: L’HPV è un tipo di infezione virale persistente e per combatterla possono essere prescritti dei farmaci antivirali come l’interferone per migliorare la risposta immunitaria ed evitare eventuali ricadute.
Come curare le verruche - Adobestock
Come curare le verruche – Adobestock

Una cosa che ci teniamo a precisare è il fatto che ancora oggi non esiste una cura definitiva per l’HPV, ma i trattamenti di cui abbiamo parlato mirano a rimuovere le verruche esistenti e a gestire i vari sintomi. Inoltre, la prevenzione è fondamentale per ridurre il rischio di contrarre questo virus e sviluppare la formazione delle verruche genitali. La prima cosa da fare è utilizzare il preservativo durante i rapporti sessuali, questo contribuisce a ridurre la trasmissione dell’HPV, ma ovviamente non è così efficace poiché il virus può essere presente anche in alcune aree non coperte da esso.

La cosa più giusta da fare per evitare di contrarre il virus è la vaccinazione contro l’HPV. Questa infatti, è altamente raccomandata per prevenire infezioni e complicanze, comprese le verruche genitali e alcuni tipi di cancro correlati al virus. Infine, è necessario parlare con il vostro medico di fiducia riguardo la vaccinazione e le misure preventive.