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TORADOL: Farmaco a base di Ketorolac – Foglietto illustrativo

Cos'è e come si utilizza il Toradol, un diffuso farmaco per poter gestire i fastidi e di dolori dopo le operazioni.

Toradol è un medicinale a base di ketorolac trometamina, disponibile in soluzione iniettabile, compresse e gocce orali.

Toradol è un medicinale utilizzato per poter trattare a breve termine (intendendo per tale un periodo massimo di 5 giorni) il dolore post operatorio di grado moderato.

Il Toradol, come altri medicinali a base di Ketorolac, non dovrebbero essere assunti se:

  • si è allergici al Ketorolac o ad alcuni ingredienti di questo farmaco;
  • si è allergici all’ASA o ad altri farmaci antinfiammatori (ad es. ibuprofene, naprossene, diclofenac) o si ha avuto sintomi allergici (ad esempio naso che cola, polipi nasali, asma, prurito cutaneo) causati da questi farmaci;
  • si stanno attualmente assumendo altri FANS (ad es. ibuprofene, naprossene, diclofenac);
  • si è nel terzo trimestre di gravidanza;
  • si sta allattando al seno;
  • si è programmato un intervento chirurgico nell’immediato futuro o si ha appena subito un intervento chirurgico;
  • si sta prendendo probenecid;
  • si sta assumendo l’oxpentifillina;
  • si ha un’ulcera allo stomaco o all’intestino;
  • si ha una storia di ulcere ricorrenti o una malattia infiammatoria intestinale (es. colite ulcerosa, morbo di Crohn).

Il dosaggio

Il dosaggio di Toradol deve naturalmente essere individuato dal proprio medico di riferimento, avendo cura delle specifiche condizioni di salute del paziente.

Da foglietto illustrativo emerge come negli adulti la dose raccomandata sia di 10 mg (pari ad 1 compressa rivestita con film o a 10 gocce di soluzione), ogni 4-6 ore fino ad un massimo di 40 mg/die.

Nel paziente anziano invece la posologia deve essere ponderata e personalizzata dal medico, mentre nei bambini, considerato che la sicurezza e l’efficacia non è stata stabilita, l’utilizzo del medicinale è controindicato fino al compimento dei 16 anni di età.

Le controindicazioni

Come ogni medicinale, anche Toradol potrebbe esporre il paziente a una serie di controindicazioni che fanno principalmente riferimento alle condizioni di ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

È inoltre necessario fare grande attenzione nei confronti dei pazienti che hanno già manifestato ipersensibilità verso ketorolac o altri FANS, a coloro per i quali l’aspirina o altri inibitori della sintesi delle prostaglandine inducono reazioni allergiche, e ancora a chi soffre di:

  • sindrome di poliposi nasale, angioedema, broncospasmo;
  • asma;
  • ulcera peptica attiva;
  • severa insufficienza cardiaca;
  • sanguinamento cerebrovascolare pregresso;
  • ipovolemia o disidratazione;
  • insufficienza renale moderata o severa;
  • cirrosi epatica o epatiti gravi;
  • diatesi emorragica;
  • disordini della coagulazione;
  • terapia diuretica intensiva.

Toradol nei bambini e negli anziani

Toradol nei bambini e negli anziani
stock/adobe.com

L’efficacia dell’uso di questo farmaco non sono state stabilite per i bambini di età inferiore ai 18 anni. Per gli anziani, tali pazienti hanno un rischio maggiore di effetti collaterali con questo farmaco. Se dunque siete un paziente anziano, il medico probabilmente vi seguirà da più vicino per monitorare gli effetti collaterali e prescrivere una dose più bassa di quella normalmente raccomandata.

Interazioni

Ricordiamo infine che potrebbe esserci un’interazione tra ketorolac e uno qualsiasi dei seguenti medicinali:

  • acetilsalicile;
  • antibiotici (ad esempio amikacina, gentamicina, tobramicina);
  • inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACEI, captopril, enalapril, ramipril);
  • bloccanti del recettore dell’angiotensina (ARB, ad esempio, candasartan, irbesartan, losartan);
  • apixaban beta-bloccanti (ad es. atenololo, metoprololo);
  • bimatoprost bifosfonati (ad es. alendronato, etidronato);
  • carbamazepina;
  • colestiramina;
  • cilostazolo;
  • clopidogrel;
  • colesevelam;
  • colestipolo;
  • corticosteroidi (es. desametasone, idrocortisone, prednisone);
  • ciclosporina;
  • dabigatran;
  • dasatinib;
  • deferasirox;
  • desmopressina;
  • desvenlafaxina;
  • digossina;
  • dipiridamolo;
  • diuretici (es. spironolattone, furosemide , idroclorotiazide);
  • prodotti a base di erbe che influenzano la coagulazione del sangue (ad es. artiglio di gatto, camomilla, fieno greco, primula serale, partenio, aglio, zenzero, ginseng, curcuma);
  • altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS; ad es., naprossene, diclofenac, ibuprofen);
  • integratori di potassio.

Considerato che l’elenco delle potenziali interazioni non è finito qui, se state assumendo qualcuno di questi farmaci, o altri medicinali, parlatene con il medico o il farmacista. A seconda delle circostanze specifiche,  il medico potrebbe desiderare di interrompere l’assunzione di uno dei farmaci, cambiare uno dei farmaci con un altro, cambiare il modo in cui state assumendo uno o entrambi i farmaci o lasciare tutto come è, considerando che un’interazione tra due farmaci non significa sempre che dovete smettere di prenderne uno.

Informate insomma il medico di tutti i farmaci da prescrizione, da banco (senza prescrizione) e a base di erbe che state assumendo. Parlate anche delle vostre abitudini di assunzione di integratori, caffeina, alcol, nicotina e altri possibili elementi che potrebbero influenzare l’azione di molti farmaci, compreso Toradol.

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