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Strappo alla schiena: cause, sintomi e prevenzione

Come prevenire lo strappo alla schiena, quali sono le cause e i sintomi che possono provocarlo?

Lo strappo muscolare è una lesione che provoca la rottura delle fibre che costituiscono il muscolo. Nonostante possano potenzialmente essere interessati tutti i vari muscoli del corpo, lo strappo muscolare di solito si presenta a livello della fascia lombare. Per questo motivo, spesso si parla di strappo alla schiena.

Lo strappo alla schiena è tra le lesioni muscolari più gravi, seguito da una distrazione, da una contrattura e stiramento muscolare. Lo strappo in genere viene provocato da una sollecitazione eccessiva della muscolatura in seguito a una contrazione brusca, uno scatto improvviso oppure un movimento scorretto che va così a portare ad una tensione muscolare difficile da sopportare.

Cause principali dello strappo alla schiena

Le cause principali dello strappo alla schiena sono diverse. Tra le principali da considerare quando sovviene questo problema ci sono:

  • Riscaldamento insufficiente o non idonei per l’attività sportiva che si pratica
  • Allenamento insufficiente per la pratica sportiva che si cerca di effettuare
  • Eccessivo affaticamento a livello muscolare 
  • Basse temperature che favoriscono la rigidità muscolare
  • Camminare o giocare su un terreno sconnesso 
  • Indossare delle calzature poco idonee alla schiena
  • Traumi diretti ai muscoli 
  • Problemi di obesità e peso eccessivo sulle gambe e nella zona lombare
  • Postura scorretta mantenuta per un lungo periodo 

Strappo alla schiena: primo, secondo o terzo grado?

Cause principali dello strappo alla schiena
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Le fibre muscolari coinvolte nello strappo alla schiena possono causare vari livelli di gravità nello strappo muscolare. Per questo motivo si parla di strappo di primo, secondo o terzo grado. 

Strappo di I grado: una forma lieve in quanto interessa solo un numero di fire ridotto. Il danno dunque non è di grande entità, il dolore s’avverte in forma leggere sopratutto in occasione della contrazione e allungamento del muscolo.

Strappo di II grado: sono coinvolte varie fasce muscolari e si manifesta come un dolore molto acuto e localizzato che s’accentua sopratutto nel momento in cui si avverte una contrazione del muscolo. A questo s’associa anche il gonfiore e l’impossibilità di riuscire a compiere dei normali movimenti.

Strappo di III grado: coinvolge il muscolo e si avverte in modo distinto anche mediante la palpazione, in quanto si forma un’avvallamento nella zona in cui è avvenuta la rottura. Uno strappo di terzo grado porta un intenso dolore anche quando si è a riposo. Inoltre, si può presentare anche del gonfiore, un’ematoma o edema per la rottura dei vasi capillari.

Strappo alla schiena: i principali sintomi

I principali sintomi dello strappo alla schiena, la sintomatologia varia e s’intensifica a seconda della gravità in cui si presenta la lesione. Tra i principali sintomi di uno strappo muscolare troviamo:

  • Un dolore intenso se la lesione si presenta di II o III grado
  • Un dolore intenso e acuto nella zona colpita
  • Gonfiore
  • Edema
  • Ematoma

Cosa fare nel caso in cui avviene uno strappo muscolare

Il processo della cura di uno strappo muscolare cambia a seconda della propria gravità, stabilità in base ad una valutazione da parte del medico, ed eseguita in regime ambulatoriale o in pronto soccorso mediante palpazione e attraverso degli esami strumentali. Le tecniche per la diagnosi che sono impiegati nel caso sovvenga uno strappo muscolare sono: un’ecografia e una risonanza magnetica. Il medico successivamente alla diagnosi formulerà la cura più idonea per il paziente.

Come si previene uno strappo muscolare?

Uno strappo muscolare o lesione muscolare alla schiena può essere prevenuto? Certo in alcuni casi una lesione lombare può essere prevenuta. Nello specifico è possibile con alcuni accorgimenti quali:

  • Pratica di un allenamento costante sempre con un buon riscaldamento prima d’iniziare un’attività sportiva
  • Assicurarsi d’essere nelle condizioni fisiche che siano adeguate per lo sforzo fisico che si compierà successivamente
  • Non bisogna sottovalutare eventuali disturbi muscolari o fastidi, anche se di lieve entità
  • Mantenere, sopratutto nei mesi invernali, una buona temperatura corporea

Prendendosi cura di sé stessi prima dell’attività sportiva, cercando di controllare il proprio peso è possibile prevenire problemi come gli strappi muscolari alla schiena.

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