Rivotril, tutto, ma proprio tutto, su questo farmaco

A cosa serve il Rivotril?

Il rivotril appartiene alla classe di farmaci chiamati benzodiazepine. Le benzodiazepine sono dotate di proprietà ansiolitiche, rilassanti, sedative, e di spiccate proprietà antiepilettiche, e proprio per questo sono utilizzate nella cura di diversi disturbi che riguardano la sfera emotiva ed il sistema nervoso centrale del nostro organismo.  Il rivotril è usato, infatti, proprio per  trattare i disturbi convulsivi, contrazioni involontarie dei muscoli scheletrici.  Il farmaco agisce rallentando l’attività dei nervi presenti nel nostro cervello così da diminuire gli episodi suddetti.

Quanto è forte il Rivotril?

Le diverse confezioni medicinali

Il rivotril è venduto in pillole da 0,5 mg o da  2 mg, ma vediamo bene le relative differenze tra i prodotti. Nel caso delle prime, ogni compressa presenta un colore arancione pallido, è di forma cilindrica, incisa sulla facciata più ampia, con i bordi smussati. La pasticca contiene 0,5 mg di principio attivo, e tra gli ingredienti non medicinali, da conoscere se siete individui allergici, troviamo: amido di mais, ossido di ferro rosso, ossido di ferro giallo, lattosio, magnesio stearato, fecola di patate e talco. La compressa da 2mg ,invece, è di forma bianca, ma sarà anch’essa cilindrica, e conterrà 2mg di principio attivo, tra gli ingredienti non medicinali troviamo, questa volta, amido di mais, lattosio, magnesio stearato e cellulosa microcristallina.

Una donna tiene in mano una serie di compresse di colore rosa-MART PRODUCTION-pexels.com

Quante gocce di Rivotril si prendono per l’ansia?

Le dosi giornaliere consigliate

La dose di rivotril quotidiana varia da individuo ad individuo in base a vari fattori. È importante che la dose sia adattata alle tue esigenze specifiche per evitare una diminuzione della coordinazione o un’eccessiva sonnolenza. Ed è per questo fondamentale ascoltare il parere di un medico prima di iniziare questo tipo di cura. La dose iniziale raccomandata per gli adulti non deve essere superiore a 1,5 mg al giorno in 3 dosi. Questo aiuta a ridurre al minimo la sonnolenza e altri effetti collaterali che purtroppo possono essere provocati anche da questo farmaco. Il medico aumenterà gradualmente la dose fino a quando le crisi del paziente saranno controllate. La dose di rivotril raccomandata, per una cura a pieno regime, negli adulti va da 8 mg a 10 mg al giorno da assumere in tre momenti differenti della giornata.

Quante gocce di Rivotril devo prendere per dormire?

Per i bambini fino a 10 anni, o per quelli che pesano 30 chilogrammi o meno, la dose si baserà proprio sul peso corporeo.  La dose iniziale deve essere calcolata come da 0,01 mg per chilogrammo di peso corporeo al giorno a 0,03 mg per chilogrammo di peso corporeo al giorno, suddivisa, sempre, in 2 o 3 dosi giornaliere. Si raccomanda di non lasciare i bambini da soli col medicinale, e di essere sempre attenti quando questo viene dato ai propri figli.

Qual è l ansiolitico più forte?

Molte cose possono influenzare la dose di un farmaco di cui una persona ha bisogno, come il peso corporeo, altre condizioni mediche e l’assunzione di altri farmaci, ed è per questo fondamentale che sia il medico ad occuparsi di queste faccende, e di ascoltare sempre il parere di un esperto. Se il medico ha raccomandato una dose diversa da quelle elencate qui,  non modificare la modalità di assunzione del farmaco senza consultare il tuo medico di fiducia.

Foto di una serie di diversi medicinali
Foto di una serie di diversi medicinali-Pixabay-pexels.com

Gli effetti collaterali del Rivotril

Un effetto collaterale è una risposta indesiderata a un farmaco quando viene assunto a dosi normali. Gli effetti collaterali possono essere lievi o gravi, temporanei o addirittura permanenti. Tra gli effetti collaterali più comuni annoveriamo: instabilità fisica, vertigini e sensazione di stordimento, forte sonnolenza improvvisa, debolezza muscolare e forte stanchezza. Esistono poi, come detto, degli effetti collaterali molto più gravi, tra questi citiamo: grave reazione allergica, respirazione lenta,  roteazione incontrollata degli occhi, bassa pressione sanguigna, ecc. Nel caso in cui alcuni di questi sintomi appaiano dopo l’assunzione del farmaco è cruciale contattare il proprio medico.

Quando prendere il Rivotril?

Cosa fare prima di iniziare la cura

Prima di iniziare a prendere un farmaco, assicurati di informare il tuo medico della presenza o meno di particolari condizioni mediche pregresse,  o allergie che potresti avere, di eventuali farmaci che stai assumendo, se sei incinta o stai allattando e qualsiasi altro fatto significativo sulla tua salute. Questi fattori possono influenzare il modo in cui dovresti assumere questo farmaco. Risulta inoltre fondamentale non combinare il rivotril con alcol o altri farmaci, come gli antidepressivi, che causano una forte sonnolenza.