Quali sono le funzioni del Brufen?

Il Brufen è uno dei tanti farmaci che contiene come principio attivo l’ibuprofene, sostanza che appartiene alla grande famiglia dei farmaci antinfiammatori non steroidei, conosciuti anche come “Fans”. Questa categoria specifica di farmaci rappresenta la migliore scelta per affrontare le patologie che colpiscono l’apparato muscolo-scheletrico ed i tessuti connettivi dell’organismo. I farmaci antinfiammatori non steroidei, o Fans, sono tra i medicinali più utilizzati per trattare, in generale, il dolore, senza considerare le motivazioni o le cause dello stesso. Questi farmaci sono comunemente venduti in farmacia, sia in bustine solubili, sia sotto forma di compresse, gel e spray,  senza che ci sia una vera e proprio differenza. Stando alle principali ricerche scientifiche infatti queste diverse confezioni e forme sono tutte assolutamente equiparabili ed in grado di svolgere il loro compito alla perfezione.

L’ibuprofene è un principio attivo in grado di svolgere funzioni sia analgesiche sia antinfiammatorie, che risulta essere circa 30 volte più funzionale rispetto ad una comune aspirina. I farmaci antinfiammatori agiscono in modo più efficace anche del paracetamolo, contenuto ad esempio nella tachipirina, per contrastare il dolore ed i traumi ossei e muscolari.

Farmaci diverso tipo
Farmaci diverso tipo-Foto di Pixabay/www.pexels.com

Per cosa è utilizzato?

Il farmaco è utilissimo per alleviare, o aiutare ad eliminare, i sintomi associati a vari disturbi,  tra questi citiamo: il mal di testa, il mal di denti, i dolori mestruali, l’artrite, i dolori ossei o muscolari. L’ibuprofene contenuto nel medicinale viene tra l’altro prescritto per alleviare la debolezza, il gonfiore e la rigidità muscolare ed ossea conseguenti alle artriti infiammatorie o reumatoidi che possono colpire il nostro organismo.

Oltre ad alleviare i disturbi sopracitati i Fans sono utilissimi quando si soffre di: faringiti, forti mal di gola, dolori causati dal parto, dolori agli occhi, ed in generale dolori che seguono gli interventi chirurgici. Se paragonato al paracetamolo, già citato in precedenza, l’ibuprofene risulta superiore per efficacia in tutti i sensi, sia quando si tiene in considerazione la quantità di dolore che riesce a lenire, sia nel controllo che ha sulla febbre. Nonostante tali aspetti assolutamente positivi, va esplicitata una evidenza scientifica, il fatto cioè che tali farmaci espongono il paziente a qualche effetto collaterale in più rispetto agli altri medicinali.

Le dosi giornaliere massime

La dose quotidiana consigliata dagli specialisti, e da non superare, è di circa 1800 mg di ibuprofene, anche se, nella maggior parte dei casi, si ottengono risultati più che positivi con dosi molto inferiori rispetto alla cifra indicata. Come accennato in precedenza tali farmaci sono facilmente reperibili in farmacia, nel caso delle compresse o delle bustine, in confezioni che generalmente sono da 200 o 400 mg per singola compressa/bustina. Si raccomanda l’assunzione della sostanza a stomaco pieno, gli studi in merito hanno osservato che tale pratica è in grado di ridurre di molto il rischio di incappare in effetti collaterali a carico dello stomaco. I Fans sono assolutamente prescrivibili anche ai bambini, ma, in questo particolare caso, è sempre meglio chiedere indicazioni al pediatra.

Ci teniamo a sottolineare che, in caso di una cura autonoma caratterizzata dalla presenza di farmaci antinfiammatori come i Fans, sia preferibile non superare i 4-5 giorni di assunzione di tali medicinali. Se infatti, dopo questa quantità di giorni, i dolori muscolari ed articolari persistono, è consigliato allertare il proprio medico di fiducia, discutendo con lui la migliore strategia da attuare. Se i farmaci vengono invece prescritti dal proprio curante è necessario proseguire la cura per tutto il tempo indicato e segnalato dal medico, solo in tal modo sarà possibile ottenere una completa e totale guarigione dall’infiammazione che ci assilla.

Dottore - Foto di Karolina Grabowska/ Pexels.com
Dottore – Foto di Karolina Grabowska/ Pexels.com

Gli effetti collaterali del farmaco

Come per tutti i medicinali anche i farmaci antinfiammatori non steroidei posseggono effetti collaterali ed indesiderati, osserviamo insieme quali sono. Secondo i medici sarà assolutamente necessario interrompere l’assunzione di Fans quando si verificano le seguenti condizioni: vomito contenente sangue, presenza di feci nere, sanguinamento dello stomaco, reazioni cutanee gravi. Esistono però anche effetti collaterali meno gravi, e soprattutto molto più comuni, tra questi si annoverano: la nausea, il vomito, la diarrea, eccessiva produzione di gas intestinali , costipazione, difficoltà nella digestione, dolori della zona addominale, forti emicranie, capogiri, sensazione generale di debolezza.

Altri effetti collaterali non comuni e gravi sono: lesioni della parete dello stomaco, forti fitte, spesso violente ed improvvise, nella zona dell’intestino, reazioni allergiche gravi, rash cutanei, forte orticaria, sensazione di prurito, gonfiore del viso, degli occhi, delle labbra, lividi nella zona della gola con possibili difficoltà respiratorie. Stando ad alcune ricerche, infine, l’assunzione di tali farmaci può aumentare Il rischio di attacco cardiaco o ictus. I medici sottolineano infatti che le probabilità che ciò accada siano maggiori nei pazienti che proseguono una lunga cura con tali medicinali.