Crema depilatoria: l’amica di donne e uomini

La crema depilatoria è un prodotto ideato per eliminare i peli con estrema facilità senza utilizzare la cera o il rasoio.

Cos’è la crema depilatoria?

Spesso eliminare i peli superflui è un vero dramma. Utilizzare la ceretta implica il dolore, il rasoio invece lascia la pelle molto secca ed è facile tagliarsi. La soluzione al problema è la crema depilatoria. Parliamo di un prodotto sicuro, considerato uno dei metodi più facili e rapidi adottabili per depilarsi con cura,  il tutto comodamente a casa nel proprio bagno.

Questa crema permette la rimozione dei peli tramite l’indebolimento della struttura cheratinica.  Applicando la crema depilatoria, il pelo si assottiglia nel suo punto debole, ovvero alla base del fusto a contatto con l’epidermide, e può essere così facilmente rimosso con una spugna assieme alla crema, poiché i legami chimici che lo rendono ben saldo vengono rotti.

La formulazione del prodotto, anche se composta da sostanze alcaline responsabili dell’indebolimento del pelo, garantisce a chi la utilizza di adoperarla con il massimo della sicurezza.

Vantaggi della crema depilatoria rispetto al rasoio

Uno dei “vantaggi” che la crema depilatoria offre rispetto al rasoio è la sensazione di pelle liscia che dura a lungo. Infatti, mentre la crema elimina il pelo un po’ più sotto della pelle, il rasoio lo spezza proprio a livello superficiale. Questa differenza permette a chi fa uso della crema di avere la pelle liscia fino a quattro giorni dopo la depilazione.

L’utilizzo del rasoio inoltre, spezzando il pelo, rende l’estremità molto spigolosa e affilata al contrario della crema depilatoria che assottiglia la punta. Nel tempo l’utilizzo della crema indebolirà i peli che ricresceranno più sottili. Vantaggio sicuramente da non trascurare.

Infine confrontiamo la rapidità e la facilità dell’utilizzo della crema. Quest’ultima è facile da stendere e non richiede tempi di posa particolarmente lunghi. Infatti si può utilizzare la crema direttamente sotto la doccia o poco prima.  Non bisogna poi sottovalutare la facilità d’uso, che non implica nessuna possibilità di tagliarsi a differenza dell’uso del rasoio che nelle zone “critiche” come il ginocchio e l’inguine, non si adatta bene alle forme e crea dei piccoli tagli.

Non dimentichiamo poi il costo contenuto rispetto alle sedute di epilazione con il laser o alla ceretta presso il centro estetico.

Crema depilatoria, perché usarla

Oltre ai vantaggi appena elencati, ci sono ancora altri motivi per cui l’uso della crema depilatoria è uno dei miglior modi per combattere la guerra contro i peli superflui, inestetismo ormai visto come un vero e proprio nemico. L’utilizzo di questo prodotto paragonato al rasoio è sicuramente una tecnica più innovativa. Non viene solo consigliata per la depilazione di zone molto estete come le gambe, ma grazie alle nuove formulazioni delicate è possibile trattate anche le zone delicate e difficili da raggiungere come inguine e ascelle.  Basta semplicemente stendere al crema sui peli che si desidera eliminare e attendere quale minuto prima di rimuoverla con una spugna o un guanto in tessuto.

 

La comodità sta nel fatto che durante l’attesa si possono svolgere altre azioni come farsi una maschera, lavare i capelli o lavarsi i denti. Inoltre la possibilità di eliminare la crema ed i peli direttamente sotto la doccia fa del processo di depilazione un metodo pulito e non caotico.  Le case produttrici hanno creato formulazioni apposite per essere utilizzate sotto la doccia, si tratta di creme resistenti al getto d’acqua.

La crema depilatoria è inoltre consigliata a chi ha una pelle delicata e ha reazioni fastidiose ai rasoi. Per questa tipologia di pelle ci sono diverse formulazioni di creme depilatorie per pelli sensibili arricchite con sostanze anti irritazione come aloe vera e la vitamina E. In tutti i casi si consiglia quando si prova un nuovo prodotto di teste la crema almeno 24 ore prima della depilazione su una zona circoscritta, così che in caso di reazione al prodotto si posa correre ai ripari.

Crema depilatoria uomo

La rimozione dei peli superflui non è una guerra combattuta solo dalle donne. Per questo motivo le case produttrici hanno lanciato sul mercato la crema depilatoria uomo, pensata appunto per andare incontro alle loro esigenze. Gli uomini che fanno la barba con il rasoio sanno che utilizzando questo strumento i peli crescono più folti e in brevissimo tempo. Non dimentichiamo poi l’effetto pungente su tutto il corpo.

Eliminando il rasoio tra le opzioni resta la ceretta, sicuramente troppo dolorosa e la pinzetta, strumento troppo piccolo e lento per la depilazione di vaste aree. Ed è qui che entra in gioco la crema depilatoria uomo.

L’utilizzo della crema depilazione uomo apporta gli stessi vantaggi di quella utilizzata dalle donne ovvero:

  • Pelle liscia per almeno quattro giorni dopo l’uso della crema
  • Metodo economico e veloce
  • Possibilità di depilarsi nel bagno di casa senza dover andare in un centro estetico e dover quindi attendere tempo

Come agisce la crema depilatoria uomo?

La crema depilatoria uomo rispetto alla formulazione per le donne è pensata per aggredire i peli più resistenti. Solitamente contiene una sostanza chiamata acido tioglicolico che brucia il pelo, più i tensioattivi per idratate il pelo e la glicerina per conservare la formulazione.  L’acido tioglicolico oltre a indebolire la cheratina ha anche un’azione esfoliante, eliminando le celle morte dalla cute.

L’utilizzo è facilissimo:

  • Applicate la crema sulla zona da trattare con la spatola in dotazione o con il guanto
  • Aspettate 10 minuti o il tempo indicato sulla confezione del prodotto
  • Eliminate la crema adoperando l a spatola nel verso opposto a quello del pelo, come si fa con il rasoio
  • Sciacquate la zona con acqua tiepida e sapone

È importante non superare mai la soglia dei 10 minuti. Inoltre nel caso avvertisse un senso di bruciore forte, è meglio eliminare la crema. Per essere sicuri, prima di applicarla per la prima volta fate un test di sensibilità in una zona circoscritta.

Crema depilatoria consigliata

La crema depilatoria della Veet Pelli Sensibili progettata per gambe e corpo è pensata per la depilazione delle zone estese. La formulazione comprende aloe vera e vitamine E sostanze anti rossore. Inoltre è efficace anche sui peli più corti.

Per le zone delicate come ascelle e inguine vi consigliamo la crema della Lycia per pelli normali.

Se invece cercate un prodotto in un packaging comodo e in quantità maggiori, la Veet crema depilatoria per pelli sensibili formato da 400 ml è ciò che fa per voi.

Specifica per uomo vi consigliamo la crema della Collistar, prodotto di fascia alta e di qualità, utilizzabile anche per le zone delicate, purché si rispettino i tempi di posa.

Sempre nella categoria crema depilatoria uomo abbiamo la Veet, gel depilatorio per l’eliminazione dei peli superflui in modo rapido ed efficace.

Saturimetro: cos’è e a cosa serve

Il saturimetro, pulsiossimetro o ancora ossimetro, è uno strumento che permette di controllare in maniera continuativa lo stato di ossigenazione del sangue

Il saturimetro, apparecchiatura medica ad oggi indispensabile, è stata sviluppata nel 1974 dal Dottor Takuo Aoyagi per l’azienda giapponese Nihon Koheden. L’obiettivo era quello di misurare in modo non invasivo la quantità di emoglobina presente nel sangue e quindi l’ossigeno da essa trasportato. È bene però specificare che lo strumento non riesce a distinguere i gas, ma poiché l’emoglobina lega solo l’ossigeno, facendo una semplice comparazione si ottiene il risultato relativo alla saturazione di ossigeno nel sangue.

Com’è formato?

Il pulsiossimetro è generalmente composto da una sonda che effettua le misurazioni, e da un’unità che esegue i calcoli e mostra i risultati. I modelli più recenti sono molto compatti e presentano la sonda e l’unità di calcolo uniti, così da facilitare la misurazione.

La sonda è una pinza che viene applicata al dito del paziente, con precisone si posiziona sull’ultima falange. In alcuni casi la misurazione può essere fatta anche dal lobo del soggetto. La sonda è poi collegata all’unità calcolatrice che, tramite un monitor a cristalli liquidi o solidi, mostra i risultati.

Quest’apparecchiatura medica non solo valuta la quantità di ossigeno nel sangue, ma anche la frequenza cardiaca, l’intensità delle pulsazioni e alcuni modelli permettono di vedere anche il tracciato delle pulsazioni. Inoltre è possibile registrate tutti i dati di un preciso periodo e depositarli tramite porta USB o infrarossi in una memoria portatile.

Funzionamento

Il saturimetro segue un principio di funzionamento molto semplice. La sonda, formata da due diodi, genera fasci di luce nel campo del rosso e dell’infrarosso. A sua volta una fotocellula riceve la luce generata che ha attraversato la cute e quindi il sangue del paziente.

L’emoglobina legata all’ossigeno assorbe la luce prodotta in precise lunghezze d’onda. Conoscendo la quantità inziale di luce e quella finale che torna indietro alla fotocellula, è possibile calcolare il grado di saturazione nel soggetto.

Lo strumento viene tarato con lunghezze d’onda conosciute prima nel rosso e poi nell’infrarosso. In questo modo si ottengono dei valori di riferimento per permettere al pulsiossimetro di quantificare l’emoglobina.

Applicazione

La sonda del saturimetro va applicata al dito o al lobo per un motivo preciso. La zona di maggior interesse per rilevare l’emoglobina legata è quella in cui è presente una circolazione superficiale. Utilizzando una zona in cui la circolazione è troppo in profondità, i fasci di luce non riuscirebbero ad attraversare la cute ed ad effettuare le misurazioni necessarie. Nel caso in cui si utilizzi un saturimetro che presenta sonda e unità di calcolo separati, è bene posizionare la pinza con il cavo uscente verso il dorso della mano e non verso il palmo, così che il cavo non subisca pieghe quando il paziente chiude l’arto.

La saturazione dell’ossigeno, la frequenza e l’intensità del polso sono visualizzati ad ogni battito cardiaco.

Generalmente il saturimetro è utilizzato negli ospedali e sui mezzi di soccorso. Il suo basso costo e la proprietà di non essere invasivo, aiuta i medici a distinguere diverse patologie come l’ipossia dalla cianosi. Inoltre permette di effettuare una diagnosi di desaturazione dell’ossigeno prima che accadono gravi complicazioni.

La facilità d’utilizzo permette non solo a medici ed infermiere di adoperarlo, ma anche al personale non sanitario addetto al soccorso.

Parametri di riferimento

Possiamo classificare la saturazione dell’ossigeno nel sangue in quattro diverse categorie:

  • Sopra il 96% ci troviamo in normali valori di ossigeno
  • Tra il 95% e il 93% il paziente potrebbe trovarsi in ipossia, ovvero con una parziale assenza di ossigeno
  • Tra il 92% e il 90% il soggetto non ha ossigenazione sufficiente ed è consigliabile sottoporlo ad un’emogasanalisi
  • Al di sotto del 90% il paziente è in grave ipossia e deve essere sottoposto a emogasanalisi

Se il soggetto presenta una saturazione del 100%, in un’ambiente in cui non è stato somministrato ossigeno “artificiale”, vuol dire che potrebbe esserci iperventilazione in corso. Ci sono casi in cui valori del 90% risultano normali, situazione presente in persone che soffrono di broncopneumopatie croniche ostruttive.

Limitazioni d’uso

Poiché il saturimentro è uno strumento poco invasivo, ovvero non penetra la cute del soggetto per effettuare le analisi, ha bisogno di condizioni d’utilizzo ideali, infatti alcune situazioni potrebbero limitarne l’uso. Vediamo insieme le condizioni che potrebbero portare lo strumento ad indicarci una misurazione errata:

  • Utilizzo di smalto nero, blu o verde. Questi colori schermano le lunghezze d’onda create dalla sonda.
  • Vasocostrizione. I vasi sanguigni nei distretti periferici sono troppo piccoli quindi il flusso sanguigno non fluisce come dovrebbe rendendo la lettura difficile e falsata.
  • Intossicazione da gas. Poiché il pulsiossimetro non identifica i gas, ma solo l’emoglobina, in caso d’intossicazione da monossido di carbonio, ad esempio, il lettore identificherà nel sangue il monossido al posto dell’ossigeno falsando i valori.
  • Ipotensione. Se il soggetto è ipoteso la lettura diventa inaffidabile scendendo sotto i 55-60mmHg di sistolica.
  • Ipotermia. Se la temperatura corporea del soggetto scende al di sotto dei 35°C si verifica una riduzione della lettura
  • Agitazione. Una persona agitata e in movimento non permetterà allo strumento di verificare la forma delle onde generate.
  • Coloranti. L’utilizzo di blu di metilene nel sangue può falsare i risultati sottostimando i valori.

Dove acquistarlo

È possibile acquistare online il saturimetro o pulsiossimetro in modo sicuro da Amazon.

Questo famosissimo e-commerce permette di comperare l’apparecchio medico ad un basto costo e velocemente. Valutando le diverse offerte dei venditori, potrete ricevere comodamente lo strumento a casa vostra. Ogni prodotto è dotato di scheda tecnica che vi permetterà di conoscere le caratteristiche. La maggior parte dei modelli sono tutti compatti, con sonda e unità di calcolo uniti, così da poterlo trasportare facilmente e di utilizzarlo in qualsiasi occasione.

Sigarette elettroniche alternativa sicura al tabacco?

Le sigarette elettroniche sono state recentemente commercializzate e promosse come alternativa “sicura” al fumo di tabacco tradizionale, ma sulla base di una recente ricerca, questa tendenza popolare e in forte crescita potrebbe essere altrettanto dannosa per i polmoni e la salute generale.

Sigarette elettroniche alternativa sicura al tabacco?

Sigarette elettroniche

Le sigarette elettroniche spopolano tra i fumatori ponendosi come alternativa più sicura alle sigarette di tabacco. Ma è davvero così? Si stima che circa 700.000 persone attualmente utilizzino queste penne elettroniche per smettere di fumare.

Le sigarette elettroniche forniscono nicotina attraverso del vapore e implicano un gesto contrario al classico fumare. Sebbene nessuna combustione venga attivata, la nicotina è ancora un derivato del tabacco. Questo metodo di consegna della stessa sostanza è stato ideato al fine di essere potenzialmente meno dannoso del fumo di tabacco. Ma molti dispositivi di tal natura vengono importati dalla Cina e il loro contenuto di nicotina non è attualmente regolato prima della vendita o della distribuzione.

Uno studio presentato al meeting annuale della European Respiratory Society a Vienna nel mese di febbraio 2012 ha dimostrato un brusco aumento della resistenza delle vie aeree che porta ad un livello inferiore di ossigeno nel sangue negli utenti di sigaretta elettronica. Ciò potrebbe avere degli effetti pericolosi nelle persone con malattie coronariche e che sono portatrici di placche che ostacolano le loro arterie. Nello studio condotto dai ricercatori sono stati registrati gli effetti delle sigarette elettroniche su 8 persone che non avevano mai fumato, e su 24 fumatori (11 con funzione polmonare normale e 13 partecipanti con asma o broncopneumopatia cronica ostruttiva).

I partecipanti allo studio sono stati tutti invitati ad utilizzare una sigaretta elettronica per 10 minuti al giorno. I ricercatori hanno poi condotto le misurazioni della resistenza delle vie aeree e della funzione polmonare. Tutti i partecipanti hanno avuto un improvviso aumento della resistenza delle vie aeree che è durato circa 10 minuti. È interessante notare che l’aumento è stato più evidente nei fumatori che nei non fumatori, anche se l’effetto osservato nelle persone con BPCO era meno immediato in natura. I ricercatori hanno dichiarato che non era chiaro se questo aumento della resistenza fosse stato dovuto ai potenziali effetti a lungo termine della sigaretta elettronica.

La European Respiratory Society (ERS) ha esposto alcune linee guida per smettere di fumare e al momento, non raccomanda l’uso di tali prodotti elettronici. Un certo numero di medici nelle ERS ha, di fatti, notato che un certo numero di marche di e-sigarette contengono alti livelli di nicotina e che essa sembra legata anche allo sviluppo di cancro ai polmoni.

Secondo il Dott. Klaus Lessnau, uno specialista polmonare del Lenox Hill Hospital di New York City “le sigarette di tabacco sono la principale causa evitabile di malattie e di mortalità negli Stati Uniti”. E poi ha continuato dicendo che, anche se “le sigarette elettroniche non possono essere raccomandate per migliorare la salute dei polmoni, vi è certamente un certo grado di riduzione del danno rispetto al normale consumo di sigarette.”

Il Dr. Lessnau ha spiegato che non ci sono studi importanti fino ad oggi, ma  “i prodotti a base di tabacco regolari producono più di 1.000 sostanze tossiche, molte delle quali non vengono rilasciate dalle sigarette elettroniche”. Egli ritiene che l’incidenza di molte malattie cardiovascolari tra cui l’infarto del miocardio (attacco di cuore) e l’ictus non possono essere direttamente collegate con la nicotina. Ma, nonostante l’assenza di studi importanti, “è probabile che il cancro dei polmoni venga ridotto dall’uso del dispositivo elettronico”, ha concluso il dottor Lessnau.

Water SPA Funziona? Recensioni Vere e Prezzo Scontato del Soffione Doccia con Minerali Integrati

Fare la doccia non è solo importante per l’igiene personale, ma dovrebbe essere un momento rilassante in cui godersi un po’ di tempo libero e delle piccole attenzione per sé stessi. Per rendere questo momento ancora più unico e trasformarlo in un rituale di benessere puoi sostituire il classico soffione con Water SPA, un soffione da doccia che purifica l’acqua e la rende sicura e depurata. Il vantaggio nell’utilizzare questo soffione da doccia è dire addio al calcare che ostruisce i fori e rende il getto d’acqua in uscita meno lineare, talvolta gocciolante, creando una situazione non piacevole. Inoltre l’acqua ricca di sali minerali, calcare e cloro fa male alla pelle e ai capelli. Utilizzando WaterSPA tutti questi inconvenienti non capiteranno più. Scopriamo insieme come funziona, dove si può applicare, costo e recensioni degli utenti.

 

Water SPA: cos’è e come funziona?

Il soffione doccia Water SPA è un innovativo e utilissimo oggetto di rubinetteria, ideato per cullare e nutrire la pelle con sicurezza. Si presenza come un classico soffione da doccia in apparenza, ma si differenzia per la presenza di palline di ioni minerali presenti nel manico che filtrano l’acqua trattenendo impurità e sali minerali. Queste palline attive andranno a distruggere il calcare e trattenere il cloro, due sostanze dannose per pelle e capelli. Può essere applicato a qualsiasi rubinetteria, sia per la doccia che per la vasca. Tre sono i principali benefici nell’utilizzo del WaterSPA soffione:

  • Riduzione delle impurità, cloro e batteri tutti responsabili di pelle secca e capelli danneggiati;
  • Flusso d’acqua maggiore con risparmio sulla bolletta;
  • Aumento della pressione del flusso in uscita;

Adoperando Water SPA soffione doccia pelle e capelli saranno più protetti e potrai dire addio a problemi di pelle secca, capelli sfibrati, soffione otturato, bolletta più alta e acqua calda non alla temperatura desiderata.

Quando l’acqua entra a contatto con le pietre minerali, cloro e batteri resteranno intrappolati nelle pietre che con il tempo si usureranno, rilasciando così acqua pura e priva di contaminanti e inquinanti dannosi per pelle, capelli e occhi.

Caratteristiche Water SPA doccia

Water SPA soffione per doccia o vasca rivitalizzante è realizzato con materiali di alta qualità, eco-friendly e sicuri per l’ambiente e noi stessi. Con un peso netto di 215 grammi e delle dimensioni 25 x 9.5 x 8.5 centimetri potrai applicarlo su tutte le rubinetterie da bagno in modo semplice ed antonomo. L’esterno è realizzato in acciaio INOX mentre le pietre minerali bioattive depurative sono del tutto naturali.

Il design trasparente di Water SPA soffione permette di controllare lo stato di usura delle pietre e accertarsi che ci sia un corretto passaggio d’acqua. I 250 fori di uscita del soffione sono stati realizzati con tecnologia laser per garantire un’uscita alla pressione ideale per trasformare la doccia in un momento rilassate come alla Spa, con un massaggio getto direttamente a casa tua.

Il getto d’acqua di Water SPA doccia si può regolare su tre intensità:

  • A pioggia;
  • Massaggiante;
  • Delicata.

Perché utilizzare questo soffione doccia?

Il cloro è il peggior nemico dei capelli, in particolare se sono colorati o trattati. In tal caso a contatto con acqua ricca in cloro, la chioma tenderà inevitabilmente a sbiadirsi e a seccarsi, con conseguente crescita di doppie punte e maggiore caduta di capelli. Ogni chioma reagisce in modo diverso a secondo della concentrazione di cloro. Sicuramente i capelli colorati sono quelli che ne risentono di più.

La prima parte che si danneggia del fusto pilifero è la cuticola, ovvero lo strato più esterno, e il film idrolipidico che protegge naturalmente il capello affinché le cuticole restino chiuse. Il problema non è solo legato alla secchezza del capello naturale, ma in particolare a quelli colorati o decolorati, i quali in seguito ai trattamenti chimici hanno meno barriere difensive e sono più facilmente soggetti a danni.

Quando l’esposizione dei capelli al cloro è continua, come accade per la doccia, non solo si ha una perdita di colore, ma le punte inizieranno a tendere al verde. In tal caso è possibile rimediare al danno, ma la soluzione migliore è lavorare preventivamente.

Anche la pelle ne risente se sottoposta continuamente ad acqua con importanti concentrazioni di cloro. Gli occhi si arrosseranno, la cute si disidraterà seccandosi e perdendo elasticità.

Il miglior modo per risolvere queste problematiche e contrastare la pelle secca e i capelli danneggiati è giocare di anticipo e andare alla radice del problema. Poiché non è possibile cambiare fornitore di acqua, il rimedio più veloce, pratico e funzionante è l’uso di un soffione depurativo come Water SPA doccia.

Water SPA funziona davvero? Ecco i vantaggi

Questo innovativo e tecnologico soffione per doccia o vasca è un dispositivo di ultima generazione. Il filtro con pietre minerali è stata una recente scoperta. Piace tanto perché oltre a ridurre la concentrazione di calcare nell’acqua blocca anche il cloro. Grazie alla formulazione innovativa e alle pietre depurative che purificano l’acqua avrai diversi vantaggi, quali:

  • Un risparmio del 37% di acqua mensile, con una netta diminuzione del costo della bolletta;
  • Acqua pura e priva di microrganismi, cloro e calcare;
  • Maggiore pressione che fungerà da getto massaggiante proprio come quello della SPA.

Il filtraggio ionico con le sfere minerali è ciò che fa la differenza sul mercato. Di solito si utilizzano dei filtri al carbone che però non riesce ad intrappolare tutte le impurità. Con WaterSPA invece renderai l’acqua della tua doccia o della vasca sicura al 100%.

Water SPA doccia opinioni ed effetti collaterali

Dalle Water SPA doccia opinioni che si leggono online questo soffione con fori molto piccoli e pietre minerali bioattive, purificando l’acqua elimina tutti i metalli pesanti, coloro e batteri che danneggiano cute e chioma. Effetti collaterali non se ne conoscono, anzi il prodotto è sicuro. Dai test effettuati non si evincono possibili controindicazioni. La doccia a telefono con questo tipo di filtro è adatta a tutti, può essere usata da uomini, donne e bambini.

Si collega facilmente a qualsiasi tubo della doccia od ella vasca. Per utilizzarlo basta svitare il soffione in dotazione, avvitare il soffione purificatore e utilizzarlo. Qualora dovesse otturarsi qualche forellino del soffione doccia Water SPA è possibile eliminare eventuale calcare formatosi con lo scorrere dell’acqua applicando dell’aceto.

 

Water SPA recensioni vere e parere sul soffione doccia ad alta

Ecco di seguito alcune Water SPA recensioni del soffione che purifica l’acqua eliminando impurità, cloro e batteri.

“Il mio vecchio soffione era ormai andato. Tutti i buchi erano ostruiti e pieni di calcare. Inoltre cercavo un modello con possibilità di regolazione così da poterla utilizzare in diversi modi. Ho da poco rinnovato la cabina doccia e l’ho pensata come un momento per rilassarsi, quasi come se fossi alla spa. L’idraulico mi ha detto che l’acqua di casa è molto ricca di calcare, inoltre la quantità di cloro si sente tutta sulla pelle. lui proprio mi ha suggerito questo modello purificante per l’eliminazione delle impurità. È giunto a casa in soli tre giorni. Ho montato personalmente Water SPA soffione, non richiede alcun attrezzo o dote particolare. Mi trovo molto bene e noto un miglioramento della pelle a doccia terminata.”

-Maria, 38 anni

“Leggendo online le varie recensioni del Water SPA soffione ho capito subito che questo soffione faceva al caso mio. Il montaggio è molto semplice, basta svitare quello vecchio dal tubo principale e avvitare questo. Se fosse troppo duro basta utilizzare una pinza. I fori piccolissimi sono un piacere, in particolare regolandolo su modalità massaggio. Trasforma la doccia da un momento quotidiano ad uno di coccole. Le pietre minerali con il tempo tendono a consumarsi, il che vuol dire che è arrivato il momento di sostituirle. Nel complesso confermo l’efficacia del prodotto e lo ritengono un ottimo acquisto per chi cerca un filtro esterno per la purificazione dell’acqua.”

-Gilda, 56 anni

“Anche con questo soffione i fori si ostruiscono a causa del calcare. La situazione è comunque migliorata, ma non del tutto. Water SPA soffione è realmente realizzato in acciaio inox, resiste senza alcun danno all’anticalcare e non si arrugginisce. credevo fosse una di quelle cinesate che pubblicizzano online, ma non è così- dopo aver pulito i fori il getto e la pressione sono perfetti. Non fanno male sulla pelle e i capelli non si danneggiano. Risparmio sia sul costo della bolletta che dei prodotti per il corpo.”

-Tonia, 42 anni

“Questo soffione ha cambiato la mia concezione di doccia. Prima la facevo sempre di fretta, nei ritagli di tempo. Da quando ho installato Water SPA è tutto cambiato. Cerco sempre di dedicarmi almeno un’oretta per me stessa. Di solito la faccio di sera, prima di andare a letto. Il getto ad alta pressione è una manna dal cielo. Diventa un vero e proprio massaggio. Water SPA doccia perfetto per rilassare i muscoli dopo una giornata di lavoro o quando hai il torcicollo. Basta pochissima manutenzione per non far ostruire i mini fori. Lo consiglio a chiunque voglia godersi una doccia a fine giornata.”

-Celeste, 29 anni

WaterSPA: dove acquistarlo e prezzo

Il soffione che purifica l’acqua WaterSPA originale made in italy è acquistabile online sul sito ufficiale del produttore che ha creato e lanciato il prodotto. Acquistare è semplice e si può fare in totale autonomia, basterà:

  • Compilare il modulo in fondo la home page con i dati personali richiesti;
  • Selezionare una delle offerte WaterSPA;
  • Scegliere il metodo di pagamento preferito;
  • Attendere il pacco all’indirizzo indicato.

Puoi scegliere tra il pagamento in contanti al corriere e la carta di credito al momento dell’acquisto. Nessuna delle due soluzioni richiede un prezzo maggiorato. Anche la spedizione è totalmente gratuita e garantita con corriere espresso. Riceverai il prodotto in 2-3 giorni lavorativi.

Water SPA prezzo:

  • Un soffione 49 euro;
  • Due soffioni 69 euro.

Acquistando due soffioni li acquisterai ad un costo irrisorio di soli 34,50 euro a testa! Attenzione alle truffe, Water SPA farmacia non è disponibile. Anche se il prodotto viene pubblicizzato su altri canali di vendita, l’unico sicuro e originale è il sito web ufficiale. Alcuni utenti che hanno acquistato Water SPA su Amazon sono rimasti molto delusi dal prodotto. Infatti nelle recensioni si legge di soffioni con fori molto larghi. Il prodotto originale è dotato di 250 mini forellini fatti con laser tecnico proprio per garantire all’utente un getto massaggiante come quello delle terme.

 

Proteine in polvere, quali sono e a cosa servono

Cosa sono le proteine in polvere e per quali scopi possono essere utilizzate.

Le proteine sono un elemento fondamentale per il nostro organismo. Talmente fondamentale che possiamo trovarle praticamente ovunque in noi: ossa, muscoli, capelli, pelle. Senza di esse, non potremmo vivere. Ma perchè sono così importanti? E perchè può essere utile assumere proteine in polvere?

Perchè le proteine sono utili?

Cominciamo a ricordare che le proteine sono componenti degli enzimi (senza i quali non esisteremmo!) e sono suddivise in aminoacidi. Il nostro corpo, per poter sintetizzare una proteina, ha necessità di 22 aminoacidi: di questi, una parte può essere prodotti dall’organismo, mentre altre volte è necessario assumerli attraverso l’alimentazione (rispettivamente, chiameremo i primi aminoacidi non essenziali, e i secondi aminoacidi essenziali).

A proposito di classificazioni, possiamo distinguere le proteine “complete da quelle incomplete: le prime sono le proteine che contengono tutti gli aminoacidi, mentre le seconde non hanno una o più aminoacidi.

Cosa sono le proteine in polvere

Le proteine in polvere sono un comune integratore: se infatti con i soli alimenti non si riesce a raggiungere il quantitativo proteico desiderato, le proteine in polvere possono aiutare velocemente a conseguire l’obiettivo desiderato.

Perché assumere le proteine in polvere?

Le proteine in polvere possono essere assunte per diversi motivi. Oltre al classico utilizzo tra gli atleti professionisti e non, le proteine in polvere si possono utilizzare perché:

  • Si è in fase di crescita. In particolare ne hanno bisogno gli adolescenti che si apprestano ad effettuare attività fisica.
  • Ci si sente limitati durante l’allenamento. Ad esempio se normalmente ci si allena 1 ora tre volte la settimana, e si vuole aumentare la durata o i giorni di allenamento, allora il corpo necessita di più proteine.
  • Si è in fase di recupero da una lesione. Gli atleti che hanno subito una lesione hanno bisogno di più proteine per facilitare la guarigione.
  • Si è vegani. I vegani ma anche i vegetariani hanno bisogno di più proteine, poiché non assumono alimenti sufficienti per compensare il fabbisogno giornaliero.

Dosi Proteine in polvere

Per ottenere degli obiettivi, non è importante riempirsi di proteine, ma assumerne la giusta quantità. Normalmente per sviluppare mezzo chilo di muscolo, il corpo richiede 10-14 grammi di proteine in più al giorno. Considerando che alcune polveri contengono anche 80 grammi di proteine per porzione, dose elevata, il corpo va in sovraffaticamento poiché fegato e reni devono scomporre grosse quantità proteiche, e quindi effettuare più lavoro.

Cerchiamo di capire quali sono le giuste dosi:

  • Atleti occasionali: 0,5-0,75 g di proteine per kg di peso corporeo
  • Atleti agonisti: 0,6-0,9 g di proteine per kg di peso corporeo
  • Atleti adolescenti: 0,8-0,9 g di proteine per kg di peso corporeo
  • Atleti che vogliono sviluppare massa muscolare: 0,7-0,9 g di proteine per kg di peso corporeo

In generale un soggetto adulto non può superare la dose di 0,9 grammi di proteine per kg di peso corporeo al giorno

Per ottenere il massimo risultato, le proteine in polvere non vanno assunte prima, durante o dopo un allenamento, ma lontano da questi momenti. Il momento ideale è a colazione, come aperitivo oppure per sostituire il pranzo. Secondo degli studi, prima dopo e durante una sessione sportiva, il corpo necessita di combustibile, ovvero di carboidrati. La proporzione carboidrati/proteine è di 4:1 o 5:1. Poiché la maggior parte delle proteine in polvere contengono almeno 20 g di proteine per razione, ci vorrebbero 80 g di carboidrati. Dopo allenamento si può invece assumere un bel fruttalo a base di frutta con yogurt e latte, o latte e cioccolato.

Ma quante tipologie di proteine in polvere esistono?

Proteine del siero del latte in polvere

Le proteine del siero del latte in polvere derivano dal siero, a sua volta ottenuto dalla cagliatura del latte, ovvero dalla separazione del caglio dal siero. Per poter purificare il siero del latte dalle sostanze nocive, vengono utilizzati alcuni metodi come la microfiltrazione (le proteine vengono ottenute attraverso il passaggio in un filtro microscopico che funge da setaccio) o attraverso lo scambio ionico (le proteine vengono estratte sfruttando le cariche ioniche).

Proteine della caseina in polvere

Le proteine vengono in questo caso ottenute dalla caseina, ovvero dal caglio che viene ottenuto dalla divisione del siero. Si tratta di una sostanza particolarmente saziante, con digestione molto lenta a causa della sua trasformazione (una volta ingerita) in gelatina.

Nonostante la loro evidente valenza, alle proteine della caseina vengono generalmente preferite le proteine del siero del latte, ritenute generalmente (ma superficialmente!) migliori. La differenza, come sottolineano alcuni esperti, non è tuttavia legata alla qualità, quanto alla velocità di assorbimento: le proteine del siero del latte vengono infatti assorbite molto più velocemente, rilasciando – come conseguenza – una immediata quantità di aminoacidi. Le proteine della caseina vengono invece assorbite molto più lentamente, e rilasciano gli aminoacidi nel tempo, gradualmente.

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Stando a quanto affermano le più recenti statistiche, infatti, il siero del latte entra ed esce dall’organismo in meno di 2 ore, contro il tempo più che doppio conseguito dalla caseina. Pertanto, anche alla luce di quanto sopra, cerchiamo di sfatare un facile mito: non c’è una proteina migliore dell’altra, c’è solamente una proteina (siero del latte) che si assorbe in maniera più rapida dell’altra (caseina).

Alla luce di quanto sopra affermato, possiamo anche cercare di ipotizzare una “strategia” di assunzione: la proteina del siero del latte, che si assorbe più velocemente, può garantire una ottima spinta anabolica, e una crescita muscolare. Dunque, meglio assumerla quando i muscoli ne hanno immediato bisogno (dopo l’allenamento o la mattina, appena svegli). Di contro, la proteina della caseina, che viene assorbita molto più lentamente, può essere presa prima di coricarsi, al fine di ridurre al minimo il catabolismo notturno.

Proteina dell’uovo in polvere

Le proteine dell’uovo in polvere sono tra le proteine in polvere più remotamente vendute sul mercato. Come le precedenti, si tratta di proteine di ottima qualità, con valore biologico molto alto. Gli esperti consigliano di assumerle nel frullato post allenamento, visto e considerato che contengono buone quantità di arginina, capace di aumentare ulteriormente, in associazione ai glucidi, i livelli di insulina.

Proteine della soia in polvere

Le proteine della soia in polvere non sono tra le più amate da coloro che cercano degli integratori, considerato che sono carenti di aminoacidi essenziali. Ad ogni modo, in commercio è possibile trovare le proteine della soia isolate, che non solo sono di ottima qualità, ma hanno altresì un validissimo spettro aminoacido.

In una ideale “strategia” di assunzione delle proteine, potrebbe essere utile introdurre le proteine della soia in polvere nei periodi di definizione, e durante un regime dietetico ipocalorico.

Non mancano poi le proteine del pisello, della canapa e del riso integrale.

Controindicazioni

Come per tutti gli integratori, anche di origine naturale, spesso ci sono delle controindicazioni da tener presente.  Le proteine del siero del latte, insieme alle caseine, sono sicuramente le due tipologie più utilizzate.  Il primo problema che può presentarsi quando si utilizzano questo tipo di proteine è l’interazione con alcuni medicinali. Poiché abbassano i livelli di zucchero nel sangue, va prestata attenzione nei soggetti che usano farmaci ipoglicemizzanti o diabetici, e l’insulina. Un’altra controindicazione potrebbe essere l’abbassamento della pressione sanguigna. Possono inoltre aumentare il rischio di sanguinamento ed emorragie. Tra gli effetti più comuni legati all’assunzione di questa tipologia di proteine abbiamo:

  • Nausea
  • Crampi
  • Gonfiore
  • Stanchezza
  • Mal di testa
  • Diminuzione dell’appetito
  • Fascite
  • Reazione cutanea
  • Gonfiore agli arti

Se si soffre di problemi renali, se ne sconsiglia l’assunzione poiché i reni subiscono un sovraccarico. In fine si scoraggia l’assunzione di proteine in polvere del siero del latte a chi soffre di allergia o intolleranza al latte.

Le proteine della soia sono particolarmente sconsigliate in gravidanza, poiché potrebbero rallentare lo sviluppo del feto, o del neonato durante l’allattamento. Pareri discordanti ci sono invece riguardo la correlazione tra cancro al seno e l’assunzione della soia. L’assunzione di queste proteine potrebbe causare:

  • Ipotiroidismo
  • Diminuzione della libido
  • Diminuzione del testosterone
  • Peggioramento dell’asma
  • Peggioramento del diabete

Non mancano i rush cutanei e la rinite allergica. In fine c’è il pericolo OGM, ma va ricordato che la soia OGM è diversa solo da un punto di vista biologico e non chimico.

Esistono ovviamente numerosi store garantiti dal punto di vista qualitativo, che propongono proteine in polvere certificate, prive di OGM e pure. Questi store sono la luce alla fine del tunnel per chi pratica sport e assumere giornalmente le proteine. Acquistando da e-commerce certificati, si riducono al minimo le controindicazioni, beneficiando al massimo degli aspetti positivi.

Benefici delle proteine in polvere

Ovviamente come per tutti i medicinali, per evitare le controindicazioni, basta semplicemente seguire le indicazioni riportare sulla confezione dei prodotti. Guardando la situazione da questo punto di vista, sicuramente i pregi sono maggiori rispetto alle controindicazioni. Quando si assume un medicinale, non si fa testo alle avvertenze, però ci si attiene alla posologia indicata. Assumendo le proteine in polvere allo stesso modo, si otterranno sicuramente dei benefici, senza andare incontro ai possibili effetti collaterali.  Ad esempio assumendo correttamente le proteine del siero del latte si ottengono molteplici benefici verificati quali:

  • Perdita di peso
  • Diminuzione del grasso corporeo
  • Stimolazione del rilascio d’insulina
  • Aumento massa magra
  • Aumento della potenza in allenamento
  • Aumento di glutatione
  • Aumento di grelina
  • Abbassamento trigliceridi
  • Riduzione colesterolo LDL

Le proteine della soia sono ricchissime di amminoacidi ramificati, essenziali per l’uomo.

Cuscino cervicale: cos’è e come sceglierlo!

Il cuscino per il tratto cervicale della colonna vertebrale, o, più sinteticamente, il cuscino cervicale, è un cuscino che si adatta alle forme del collo e della testa e li mantiene in posizione corretta per lenire i dolori (o prevenirli) di quel tratto vertebrale dovuto a posizioni o posture scorrette.

Coloro che hanno un’attività lavorativa sedentaria, coloro che sono sovente davanti a un computer, coloro che qualsiasi posizione assumano durante le ore lavorative la assumono in modo scorretto, vanno incontro solvente al rischio di patire i dolori cervicali. Soffrire di dolori cervicali  vuol dire impegnare il tratto cervicale della colonna vertebrale con una compressione anomala, e, con ogni probabilità, avere una grande dolenzia in quella parte della colonna vertebrale e correre anche il rischio di restare bloccati. Questi problemi possono essere ridotti, o anche del tutto eliminati, tramite l’utilizzo di un cuscino che sia adatto a risolvere questo tipo di problemi, il cuscino cervicale.

Cuscino cervicale, come lo scelgo?

Vediamo di seguito, adesso, quali sono i criteri per un’ ottima scelta di un cuscino cervicale.   Un buon cuscino cervicale ha come prima finalità quella di essere d’ausilio per la muscolatura del collo nel rilassarsi ed evitare, dunque, gli effetti fastidiosi, quando non gravi, di questo disturbo, tra gli effetti debilitanti ricordiamo il mal di testa, la nausea, dolori in quella zona e anche fino alle scapole, e addirittura la riduzione della mobilità del braccio. Naturalmente è necessario innanzitutto mantenere una posizione corretta durante il sonno: nessun cuscino, anche costruito appositamente per ridurre i dolori cervicali, potrebbe esserci d’ausilio se dormiamo nella posizione sbagliata. Il consiglio che diamo a chi ha l’abitudine di dormire con la pancia rivolta verso il basso, cosa che impone sforzi innaturali al tratto cervicale della colonna vertebrale, ed anche   problemi respiratori, è di assumere una posizione notturna, durante il sonno, supina o fetale. In commercio troviamo cuscini che sono stati realizzati per fornirci un aiuto nei confronti dei dolori cervicali quando siamo in posizione distesa,  e ne esistono anche di più adatti per essere utilizzati quando ci troviamo in posizione seduta; si pensi, ad esempio, alle tratte aeree intercontinentali, o alle lunghe serate passate davanti alla televisione. Nei negozi specializzati   troveremo cuscini per la cervicale di varie forme, è quindi necessario riporre molta attenzione nello scegliere quello che più si adatta al nostro corpo, altrimenti la sua funzione, quella di alleviare i dolori cervicali, potrebbe non essere svolta correttamente.

Il cuscino cervicale: di che forma e tipo sceglierlo?

Tra le varie forme il cuscino cervicale più diffuso e utilizzato è quello di forma a cilindro. Se l’esigenza che sia è quella di una specie di massaggio o di decontrattura anche della schiena oltre che del collo, sarà preferibile orientarsi verso questa scelta. Il cuscino per la cervicale di forma cilindrica deve essere posizionato nella curva del collo a sostegno della muscolatura che così la facoltà di rilassarsi. Un’altra sensazione che il cuscino per dolori cervicali di forma cilindrica ci provoca è quello di una leggera trazione delle vertebre con un piacevole effetto di minor carico sulla schiena. Anche il cuscino ergonomico in lattice e tra quelli che si reperisce diffusamente in commercio. Una particolarità che ha è quella di essere sagomato e indeformabile al fine di mantenere la testa il collo e il tratto cervicale della colonna vertebrale sempre nella giusta posizione. Se avessimo la sensazione che durante la giornata stiamo assumendo posizioni non corrette o, peggio, abbiamo una postura non corretta, sarà il caso di orientarsi verso questo tipo di cuscino cervicale.

Cuscino cervicale: solo di tipo passivo?

Un altro tipo di cuscino per la cervicale in commercio è quello con una forma di riscaldamento interno che arreca il beneficio del calore, così importante in caso di dolori cervicali e che, oltretutto, favorisce la circolazione sanguigna generando un azione di relax. Un altro cuscino che necessita della corrente elettrica per elargire i suoi benefici è il cuscino a vibrazioni elettriche, che, grazie alle sue vibrazioni, produce un’azione simile ad un massaggio. Nei cuscini per la cervicale ad azione combinata l’azione del calore e quella del massaggio contribuiscono entrambe e contemporaneamente ad apportare benefici a chi abbia problemi di dolori cervicali. Occorre, però, tenere presente che alcuni individui potrebbero soffrire di mal di testa causato dal calore e che le vibrazioni potrebbero ostacolare il sonno di chi lo ha leggero.   Tutti i cuscini per la cervicale aiutano quindi la a mantenere una corretta posizione del tratto cervicale della colonna vertebrale, di conseguenza non possono essere soffici perché altrimenti non avrebbero la rigidità necessaria a sostenere la testa e la spalla, ma si conformerebbero passivamente alle loro forme. Pur tuttavia la rigidità non deve essere eccessiva per evitare di provocare dolore. A tal fine si consiglia di orientarsi verso cuscini costruiti in lattice poiché questo è un materiale elastico, naturale, ipoallergenico, traspirante e, pur adattandosi perfettamente alle forme del capo e del collo, riprende comunque la propria morfologia originaria al risveglio. Il lattice ha anche la positiva caratteristica di non deformarsi nel tempo. Un altro materiale perfettamente adatto per la realizzazione di cuscini per la cervicale è il Memory. Il Memory è un materiale viscoelastico che si adatta con il calore alle curvature morfologiche dell’ organismo (nel caso di cuscini per la cervicale parliamo del collo e della testa) mantenendo pur sempre le sue funzioni. Esso apporta anche una benefica decontrazione muscolare.

Il  cuscino cervicale: è sufficiente da solo?

Dobbiamo, però, necessariamente aggiungere che qualsiasi tipo di cuscino cervicale andremo a scegliere, non dovremo mai dimenticarci di eseguire degli esercizi fisici che inducono un benefico sciogliersi dei muscoli del collo. In quei casi più gravi in cui ne il cuscino cervicale ne gli esercizi fisici e neanche l’azione con combinata di entrambi riesca a risolvere del tutto il problema, è fondamentale chiedere consiglio ad un medico specialista al fine di ottenere dei risultati più efficaci, proponendoci lo specialista molto probabilmente una fisioterapia o almeno una terapia a base di massaggi. Qualsiasi sia il materiale scelto per il cuscino cervicale ricordiamoci sempre che hanno una vita massima di qualche anno e che con il tempo essi perdono le caratteristiche peculiari.

MoskiX Cinturino Anti Zanzara: Caratteristiche, Vantaggi E Recensioni Vere

Odio le zanzare. Questi insetti,  oltre a diffondere varie malattie (come la malaria), provocano reazioni allergiche molto fastidiose che possono durare anche per diverse settimane. I miei figli, ad esempio, sono allergici alle punture di zanzare. Ho provato di tutto per tenere lontani questi insetti: pomate, lozioni, dispositivi da attaccare alla presa di corrente, ma nulla è servito. Per risolvere questo problema, ho cercato un repellente non chimico. Un’amica, un giorno, mi ha parlato di uno speciale cinturino anti-zanzara.  Sto utilizzando questo dispositivo da un paio di mesi e mi ritengo molto soddisfatta! Per saperne di più, non ti resta che leggere la mia Moskix recensione!

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Panca multifunzionale: quale e perché acquistala

La panca multifunzionale è un attrezzo estremamente utilizzato nelle sale da fitness, allo scopo di eseguire diverse esercizi utilizzano un solo macchinario.

Il mercato delle panche multifunzionali è molto vasto e offre un’ampia scelta in ambito di dimensioni, modelli e costi, mirato al potenziamento e alla tonificazione muscolare. La scelta del modello, va fatta ovviamente basandosi su numerosi fattori come lo spazio che si ha in casa, il peso di chi l’utilizzerà e il tipo di allenamento che si vuole effettuare.

Fattori da valutare per l’acquisto di una panca multifunzionale

Se finalmente hai deciso che è arriva l’ora di acquistare una panca multifunzionale, allora ci sono dei fattori che devi valutare, al fine di fare il giusto acquisto.  Partiamo con il dire che il costo minimo di una panca multifunzionale è di 80€, fino a raggiungere cifre meno contenute per i modelli professionali. Ovviamente bisogna considerare anche l’allenamento si vuole seguire, la struttura della panca, la stabilità durante l’allenamento e la resistenza.  Vediamo i singoli fattori nello specifico:

  • Dimensioni: è una delle caratteristiche principali da valutare, poiché solitamente questi attrezzi, in particolare quelli più complessi, sono molto ingombranti.
  • Peso: in base alla dimensione, il peso della struttura varia. Ovviamente anche il tipo di materiale utilizzato e i pesi di cui la panca è corredata incidono.
  • Funzioni: una panca multifunzionale ben corredata deve avere manubri e bilancieri per allenare i dorsali e le braccia, una pedana per i piedi, e lo schienale reclinabile in diverse posizioni per svolgere gli esercizi in diversi modi.
  • Accessori: le panche più complesse mettono a disposizione dell’acquirente anche gli accessori, mentre quelle economiche, solitamente sono corredate di accessori, ma venduti separatamente.
  • Materiale: se si è un soggetto alto e pesante, bisogna prestare attenzione al materiale di costruzione della struttura. Quelle che durano di più sono costruire in ferro o in acciaio.
  • Design: anche se non è un aspetto importante, essendo uno strumento da tenerne in casa, anche l’occhio vuole la sua parte.

Oltre a queste caratteristiche bisogna considerare anche la varietà di esercizio, la colonna di peso, la regolazione e il comfort.

In base al modello di panca multifunzionale acquistato, questa può comprendere un numero variabile di esercizi da poter fare a beneficio sia della parte inferiore che della parte superiore del corpo. Alcune panche, infatti, possono comprendere uno o più di questi accessori quali puleggia alta, puleggia bassa, postazione butterfly, banco per bicipiti, bench press, bilanciere o latissimus e leg lever.

La puleggia alta è utile per allenare schiena e spalle, mentre quella bassa per gambe, glutei dorsali trapezi tricipiti e deltoidi. La postazione butterfly serve invece per i pettorali mentre la bench press per esercitare i pettorali, le spalle e i deltoidi. La leg lever invece è per i quadricipiti ed esercitare la flessione e l’estensione delle gambe.

Le colonne di peso sono un componente essenziale per una panca multifunzionale. Sono composte solitamente da piastre pesanti poste nella parte posteriore dell’attrezzo in numero variabile a secondo dei pesi predisposti dal modello. Servono per stabilire una resistenza fissa durante l’allenamento. Tale resistenza va variata a secondo dell’esercizio e dell’allenamento. Ad esempio gli utenti professionisti, sceglieranno un macchinario con una colonna di pesi completa, a differenza di un utente alle prime armi.

Per rendere gli esercizi comodi ed efficaci, è fondamentale valutare la regolazione e il comfort della panca, in particolare per quanto riguarda la seduta. Servirà, infatti, per eseguire gli esercizi in postura corretta.

Perché acquistare una panca multifunzionale?

Per avere un corpo tonico e in forma si possono essenzialmente fare due scelte: iscriversi in palestra, o ricostruire la palestra in casa e allenarsi at home.  Ma vale la pena costruire una palestra in casa? Quali sono i vantaggi? Vediamoli insieme.

Sicuramente il primo vantaggio a favore dell’utilizzo della panca multifunzionale in casa è il tempo. In questo modo ci si può allenare quando si vuole, negli spazi liberi della giornata. Inoltre, l’acquisto della panca multifunzionale, rispetto al pagamento mensile per diversi anni dell’abbonamento in palestra, costa sicuramente meno.  In fine allenarsi in casa vuol dire farlo in maniera costante e con calma.

A volte capita che si può andare in palestra solo negli orari di punta, quando ci vanno tutti, e trovarsi inevitabilmente in fila per quell’attrezzo. Allenandovi a casa, tutto questo non accade. Inoltre potrete creare la palestra perfetta, utilizzando la panca assieme ad altri attrezzi come il vogatore e il tapis roulant. 

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Panca multifunzionale consigliata

La panca multifunzionale Physionics Hntlb01/C è perfetta per un allenamento muscolare variato sia per i profili principianti che per i professionisti. Ha una dimensione di 147/116/116 cm (lunghezza/larghezza/altezza) con schienale regolabile su quattro livelli. La struttura è stabile, forgiata in acciaio inox. È dotata di un pratico poggia gambe. Ha una capacità di carico ottale di 255 kg, pesi già compresi nell’acquisto.  Il massimo peso corporeo dell’utilizzatore è di 100 kg.  Nel complesso è una buona panca ad un prezzo contenuto, circa 85€.

La FNST01 di Physionics è una panca multifunzione fitness che offre la massima possibilità di allenamento per i muscoli.  Le sue dimensioni sono 151 L x 98 LA x 203 A cm. Compresi nella confezione d’acquisto riceverete la panca, le istruzioni e nove dischi da 4,5 kg. È corredata di leg press separato butterfly separato, barra lat e curl. La seduta è comfort e imbottita. Il carico massimo dei pesi è di circa 40 kg. Non è adatta per allenamento dei glutei.

La panca HNTLB07 è un modello compatto, ideale sia per principianti che per professionisti. Il peso massimo caricabile è di 240 kg, mentre quello dell’utente è di 100 kg. La struttura è solida. Presenta schienale regolabile in nove posizioni imbottito e molto comodo. Con quest’attrezzo è possibile allenare le spalle con sostegno verticale, usare la panca in posizione inclinata e piana, effettuare le distensioni con schienale abbassato e allenare gli addominali.

In fine abbiamo la panca multifunzionale della vidaXL. L’attrezzo di dimensione 182 x 160 x 194 cm con struttura di acciaio è ideale per l’allenamento della parte alta del corpo svolgendo più di trenta esercizi diversi. Il peso massimo per Curlpull è di 50 kg.

 

 

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