Farmaci

Plasil: Foglietto illustrativo, posologia e controindicazioni

Plasil è un noto medicinale usato per trattare i sintomi di un certo tipo di problemi inerenti lo stomaco, denominati gastroparesi, nei pazienti con diabete.

Il suo funzionamento fa leva sull’incremento dei movimenti o delle contrazioni dello stomaco e dell’intestino, potendo così alleviare sintomi quali nausea e vomito, bruciore di stomaco, sensazione di pienezza dopo i pasti e perdita di appetito.

Indicazioni terapeutiche

Oltre a quanto sopra, il Plasil è utilizzato per poter trattare il bruciore di stomaco per i pazienti con malattia da reflusso gastroesofageo (GERD), una irritazione esofagea dal flusso di ritorno di acido gastrico nell’esofago.

Disponibile solo con la prescrizione del medico, sebbene Plasil sia stato approvato per la commercializzazione finalizzata a un determinato uso, in realtà l’esperienza medica ha ben presto dimostrato che può essere utile anche per altri problemi. Sebbene questi usi non siano inclusi nell’etichettatura del prodotto, Plasil viene ricorrentemente indicato per alcuni pazienti con le seguenti condizioni mediche: difficoltà a svuotare lo stomaco, nausea e vomito causati da altre medicine, singhiozzo, prevenzione dell’aspirazione di liquidi nei polmoni durante l’intervento chirurgico, mal di testa vascolari. Domandate ulteriori informazioni al vostro medico per saperne di più.

Uso del Plasil

Il Plasil, come intuibile, dovrebbe essere utilizzato come indicato dal medico. In ogni caso, è sempre opportuno controllare l’etichetta sul medicinale per le istruzioni di dosaggio esatte.

È di norma suggerito assumere tale medicinale per via orale 30 minuti prima dei pasti e prima di coricarsi, senza cibo o acqua, se non diversamente indicato dal medico. In confezione, non rimuovere la compressa dal blister finché non si è pronti a prendere il farmaco. Assicuratevi che le vostre mani siano asciutte quando aprite il blister. Se il medicinale si rompe o si sbriciola durante la manipolazione, meglio usare un’altra complessa, la quale tenderà a dissolversi rapidamente. Può essere ingerita con la saliva.

Si tenga conto che potrebbero essere necessari alcuni giorni o settimane prima che Plasil funzioni. Non smettete dunque di prendere Plasil senza esservi prima consultati con il medico, solo perché nei primi  giorni non vi sono reazioni positive.

Ancora, in caso di dimenticanza nell’assunzione del medicinale, meglio prendere la compressa di Plasil il prima possibile. Se tuttavia è quasi l’ora della dose successiva, è opportuno saltare la dose dimenticata e tornare al normale programma di dosaggio. Non prendete 2 dosi in una sola volta. Domandate al vostro medico ulteriori informazioni in caso di dubbi e interrogativi.

Ricordiamo che Plaisil accelera la velocità con cui lo stomaco svuota il suo contenuto nell’intestino. Viene dunque utilizzato anche per il trattamento a breve termine del bruciore di stomaco causato dal reflusso gastroesofageo. Ancora, può essere usato per trattare lo svuotamento lento del cibo dallo stomaco nelle persone con diabete (gastroparesi diabetica), che può causare nausea, vomito, bruciore di stomaco, perdita di appetito e una sensazione di pienezza dopo i pasti.

È usato per prevenire o curare nausea e vomito associati a chemioterapia, radioterapia o emicrania.

Cosa contiene?

plasil, farmaco per combattere la nausea
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Ogni fiala di Plasil contiene Plasil anidro (come Plasil) in 10 mg in 2 ml e sodio cloruro in acqua per preparazioni iniettabili. Quando necessario, il pH viene regolato con idrossido di sodio e / o acido cloridrico. Il plasil è 4-ammino-5-cloro-N- (2-dietilamminoetil) -2-metossibenzammide HCl monoidrato. Ha un peso molecolare di 354,3 e la sua formula molecolare è C14H22ClN3O2 · HCl · H2O.

Il medicinale si presenta come una polvere o cristalli cristallini bianchi o quasi bianchi, molto solubile in acqua, facilmente solubile in alcool, scarsamente solubile in cloruro di metilene, praticamente insolubile in etere.

Quali sono gli effetti collaterali?

Il foglietto informativo riporta una lunga lista di effetti collaterali potenziali, per quanto piuttosto rari. Ad ogni modo, sebbene sia chiaro che non tutti questi effetti indesiderati possano verificarsi, nel caso in cui il paziente dovesse riconoscere uno dei seguenti, non potrà che interrompere il trattamento parlandone con il proprio medico.

Pertanto, vi invitiamo a verificare con il proprio medico curante se si verifica uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati: convulsioni, difficoltà a respirare, battito cardiaco accelerato, febbre alta, bassa pressione sanguigna, incapacità a muovere gli occhi, aumento del battito delle palpebre o spasmi della palpebra, aumento della sudorazione, perdita di vista di controllo della vescica, udire, o sentire cose che non esistono, rigidità muscolare grave, movimenti di torsione incontrollati del collo, del tronco, delle braccia o delle gambe, espressioni insolite del viso, insolito pallore della pelle.

Qualche altra cosa da sapere

Tra gli altri effetti che possono essere associati a Plasil, ricordiamo come l’assunzione del medicinale possa causare sonnolenza o vertigini. Questi effetti potrebbero essere peggiori se il medicinale è assunto con alcol o con altre medicine.

Meglio pertanto utilizzare Plasil con cautela, non guidare e non svolgere altre attività potenzialmente pericolose fino a quando non si sa come si  reagisce al farmaco. Non bere beva alcolici o utilizzare medicinali che possono causare sonnolenza (ad esempio, rilassanti muscolari) mentre si sta usando Plasil senza aver prima consultato il medico.

Ancora, non prendete più della dose raccomandata, né utilizzate Plasil per più di 12 settimane senza aver consultato il medico. Si ricorda inoltre che nei pazienti con diabete, Plasil può influenzare il livello di zucchero nel sangue. È dunque opportuno controllare attentamente i livelli di zucchero nel sangue durante la terapia. Informate anche il vostro medico dentista sull’assunzione di Plasil prima di ricevere cure mediche o dentistiche, cure di emergenza o interventi chirurgici.

Come abbiamo già ricordato, inoltre, alcuni pazienti che assumono Plasil possono sviluppare movimenti muscolari incontrollati. Una situazione che è più probabile che accada nei pazienti anziani, specialmente nelle donne. La possibilità che ciò accada o che diventi permanente è maggiore in coloro che assumono Plasil a dosi più elevate o per un lungo periodo. Inoltre, i problemi muscolari possono verificarsi anche dopo un trattamento a breve termine, con basse dosi: meglio condividere subito con il proprio medico la presenza di eventuali problemi muscolari alle braccia, gambe, lingua, viso, bocca o mascella durante l’assunzione di Plasil.

Negli anziani

Si consiglia di utilizzare Plasil con cautela negli anziani, che possono essere più sensibili ai suoi effetti, in particolare in riferimento a sonnolenza, confusione e movimenti muscolari incontrollati, inclusa la discinesia tardiva.

Nei bambini

Il Plasil deve essere usato con estrema cautela nei bambini, considerato che sicurezza e efficacia in questi pazienti non sono state confermate. Il rischio di sviluppare movimenti muscolari incontrollati può essere maggiore.

Gravidanza

Plasil in gravidanza
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Prima di iniziare una cura a base di questo medicinale si consiglia di chiedere sempre il suggerimento del medico oppure del farmacista. Secondo un gran numero di studi sulle donne durante la fase di gravidanza hanno fatto emergere la mancanza di tossicità malformativa e fetotossicità. Nel caso in cui fosse necessario dal punto di vista clinico, il principio attivo di questo medicinale può essere usato anche nel corso della gravidanza.

Per colpa dell’azione farmacologica, un trattamento a base di Plasil nel corso della gravidanza potrebbe comportare in qualche caso l’insorgenza di una sindrome extrapiramidale nel neonato. Al termine della gravidanza se ne sconsiglia sempre l’impiego, mentre nel caso in cui si utilizzi la metoclopramide bisogna provvedere ad iniziare un controllo neonatale. Nel corso della fase di allattamento, il principio attivo di questo medicinale può finire all’interno del latte materno anche quando il dosaggio è particolarmente basso.

Per questa ragione, non si possono escludere che insorgano delle reazioni allergiche o di altra natura nel bambino che viene allattato al seno da parte della madre. Quindi, i farmaci a base di questo principio attivo non vengono mai consigliati nel corso dell’allattamento: per questo ragione, le cure a base di metoclopramide nelle donne durante l’allattamento devono essere necessariamente sospese.

Dosaggio

La dose che viene suggerita è pari a 10 mg, che si può ripetere per un massimo di tre volte in una giornata. Quindi, ogni giorno si raccomanda di non superare la dose pari a 30 mg o di 0,5 mg/kd di peso. La cura a base di questo farmaco non dovrebbe mai durare per più di cinque giorni. Nei bambini, invece, la posologia che viene consigliata va da 0,1 fino a 0,15 mg/kg di peso, che si può ripetere fino ad un massimo di tre volte al giorno, per una dose massima giornaliera pari a 0,5 mg/kg di peso.

Controindicazioni

Questo medicinale non deve essere impiegato nel caso in cui il paziente abbia un’ipersensibilità nei confronti del principio attivo o ad uno degli altri eccipienti presenti al suo interno. Se ne sconsiglia l’impiego anche nel caso in cui il soggetto soffra di emorragia gastrointestinale, ma anche ostruzione di tipo meccanico o perforazione dell’apparato gastrointestinale per cui andare a stimolare la motilità gastrointestinale rappresenta un vero e proprio pericolo.

Plasil in formato compresse non si deve impiegare nel caso in cui i pazienti soffrano di glaucoma, oppure nei casi di feocromocitoma, che può anche essere solamente presunto, per colpa del pericolo che possano insorgere degli attacchi molto gravi di ipertensione. Se ne sconsiglia l’utilizzo con soggetti che soffrono di morbo di Parkinson, ma anche di epilessia o hanno sofferto in passato di discinesia tardiva provocata da metoclopramide o da neurolettici.

Avvertenze

Nel caso in cui il paziente soffra di disturbi neurologici, bisogna stare particolarmente attenti a somministrare una dose particolarmente alta di Plasil, visto che si potrebbero verificare diverse reazioni, che si potrebbero manifestare sopratutto nella prima parte della cura e anche solamente dopo una sola somministrazione. Nel caso in cui dovessero insorgere dei sintomi extrapiramidali, bisogna sospendere subito la cura a base di Plasil.

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