Pfizer, si tutela contro eventuali reazioni allergiche

Abbiamo atteso tanto il vaccino contro il coronavirus, alcuni avevano perso le speranze perché, solitamente, ci vogliono anni. Nonostante questo le tecnologie avanzate odierne hanno permesso ad alcune società farmaceutiche (come la ) di fare grandi passi avanti tanto da permettersi di portare sul mercato la cura.

E’ la gran Bretagna, la prima ad aver somministrato ai suoi cittadini il vaccino contro il Covid-19. Inizialmente sembrava essere tutto ok, ma ecco che sono emersi i primi casi di allergie. Tutti già sapevano di questa eventualità tant’è che la società farmaceutica Pzifer sembra avere le spalle larghe in caso di azioni legali.

C’era da aspettarselo. La Pfizer ha reso pubblico un documento informativo, all’interno del quale, vengono spiegate in linea di massima le info riguardo al vaccino BNT162b2. La cosa più allarmante sono i test effettuati sugli animali incompleti che non lo rendono sicuro al 100%.

Inoltre anche le donne in dolce attesa è sconsigliata la somministrazione, ma anche chi non lo fosse di aspettare almeno due mesi dopo aver assunto la seconda dose del vaccino. Non si esclude nemmeno la possibilità di un eventuale rischio per i più piccoli.

Dobbiamo aspettare quindi maggiori dettagli riguardo a questo vaccino perché purtroppo attualmente non è sicuro. Il fatto che ancora debba dare una conferma l’Europa al suo arrivo qui in Italia ci fa ben sperare: sarà distribuito solo quando la casa farmaceutica Pzifer riuscirà a garantire la sua sicurezza.

Speriamo che verranno effettuati altri test e migliorato per evitare il manifestarsi di spiacevoli reazioni allergiche.