I pericoli dei cosmetici: cosa spiega l’etichetta?

Manca sempre meno al , e il tempo per scegliere il regalo perfetto sta per scadere. Negli ultimi anni, si sa, sempre più persone si sono appassionati al mondo del make up e della . La pulizia del viso e la cura della propria pelle è diventato un rituale. Per molte donne, ma anche tanti uomini tanto da aver inserito creme, profumi e trucchi in cima alle liste dei desideri. Ma come scegliere il prodotto migliore? Capita a volte che ci si faccia illudere dal prezzo più conveniente, ma non sempre è così. Bisogna sempre controllare bene l’etichettatura e ciò che è contenuto all’interno del prodotto per evitare effetti spiacevoli sulla propria pelle. Purtroppo, uno studio condotto da una rete di laboratori specializzati coordinati dall’Edqm (direzione europea per la qualità dei medicinali e la salute), organo del Consiglio d’Europa, ha lanciato un allarme: “Alcuni prodotti cosmetici venduti in Europa contengono ancora livelli eccessivi di fragranze che generano allergie”. Bisogna quindi stare molto attenti!

La legislazione europea nel campo della cosmetica

Dai test condotto tra il 2018 e il 2020 su 932 cosmetici – prodotti per la pelle, capelli, labbra, oltre che deodoranti e profumi – è emerso che il 7,7% non rispetta la legislazione europea. Le etichette non indicano i composti profumati allergenici presentiì. In alcuni casi riportano dosi minori di queste sostanze. Inoltre i laboratori hanno scoperto che un altro il 3,1% dei cosmetici “senza profumo” contengono invece composti profumati.

I problemi causati dal linalolo

I problemi più comuni emersi durante i test riguardano la presenza del linalolo, dell’ alcool benzilico e del limonene. Tutte queste sostanza in base alla regolamentazione Ue del 2009 sui cosmetici, devono essere riportate sulle etichette se la loro quantità supera una certa soglia.
Strasburgo indica che i prodotti “meno rispettosi della legge” sono i profumi. Il 41% di quelli testati conteneva composti allergenici. “La presenza di composti profumati nei prodotti cosmetici, combinata con le false dichiarazioni su prodotti venduti come “senza profumo” rappresentano un pericolo per la salute dei consumatori. Queste sostanze, infatti, possono causare gravi reazioni allergiche”, spiega l’Edqm.

L’importanza del corretto etichettaggio

“I composti profumati allergenici sono tra le principali cause della sensibilizzazione della pelle. Un corretto etichettaggio è un prerequisito per prevenire le reazioni allergiche”, specifica Strasburgo. “Riuscire a garantire che i prodotti cosmetici rispettino la regolamentazione è essenziale se si vogliono evitare potenziali rischi per la salute”, dichiara Susanne Keitel, direttore dell’Edqm. I problemi rilevati da questo studio dimostrano la necessità di continuare ad assicurare una stretta collaborazione tra i laboratori ufficiali per il controllo dei cosmetici”, aggiunge Keitel. “La rete di laboratori coordinata dall’Edqm è stata creata 10 anni fa per aumentare la protezione dei consumatori attraverso un rafforzamento della sorveglianza sui cosmetici a livello europeo. Attualmente la rete è composta da oltre 50 laboratori – vi partecipano strutture in 21 paesi Ue, tra cui l’Italia – che attraverso una cooperazione rafforzata riescono ad aumentare le loro capacità d’analisi e di controllo.