Farmaci

Movicol, lassativo che aiuta contro la stitichezza

Movicol è un medicinale utilizzato per poter trattare condizioni come costipazione, carenza di potassio, squilibrio elettrolitico, bassi livelli di sodio, di magnesio o di calcio, perdita di sangue e liquidi, acidosi metabolica, grave diarrea e altre condizioni.

Movicol è una polvere lassativa che viene assunta per via orale, per il trattamento della stitichezza nelle persone adulte, adolescenti ed anziani. La sua somministrazione non è raccomandata nei bambini con età inferiore ai 12 anni. Il farmaco favorisce l’evacuazione adeguata intestinale, anche quando la stitichezza si protrae da diversi giorni. Movicol può essere impiegato anche per trattare il fecaloma, ovvero la stitichezza severa.

Controindicazioni

Il farmaco non deve essere somministrato nei seguenti casi:

  1. Non somministrare in presenza di blocco intestinale, o ostruzione intestinale, ed ileo
  2. Non somministrare in presenza di perforazione delle pareti intestinali
  3. Non somministrare in presenza di una grave patologia intestinale infiammatoria come la Retto Colite Ulcerosa, Morbo di Crohn e Magacolon Tossico
  4. Non somministrare in presenza di allergia accertata ai principi attivi presenti nel farmaco, o ad uno o più eccipienti

Dosaggio e modalità di somministrazione

Movicol può essere assunto in qualsiasi momento della giornata con cibo o senza.

Assumere una bustina per soluzione orale di Movicol al giorno in 125 ml di acqua. In base alla gravità della sua stitichezza può somministrare fino a 3 bustine al giorno.

Per trattare il fecaloma bisogna somministrare almeno 8 bustine al giorno di Movcol. Questo quantitativo deve essere somministrato nell’arco di 6 ore, e se necessario per un periodo di circa 3 giorni. In presenza di alterazione cardiaca non devono essere assunte più di 2 bustine al giorno. Se il problema non si risolve è importante contattare il proprio medico di base o lo specialista.

Somministrazione

Aprite la bustina e versate la polvere per soluzione orale in un bicchiere. Successivamente aggiungete 125 ml di acqua naturale, che corrispondono a ½ bicchiere circa. Mescolate accuratamente la polvere fino al suo completo scioglimento, e fin quando l’acqua non sarà limpida ma leggermente opaca. Bevete la soluzione e consumate circa due litri di acqua nell’arco della giornata. Così facendo il farmaco si attiverà nell’intestino.

Se state assumendo il medicinale per trattare la stitichezza basterà sciogliere le 8 bustine in un litro di acqua.

Durata del trattamento

Generalmente la somministrazione di Movicol dura 2 settimane. Se necessitate di assumere il farmaco per un periodo più lungo, rivolgetevi al vostro medico. Se la stitichezza è la conseguenza di una malattia come la sclerosi multipla oppure il morbo di Parkinson, il trattamento potrebbe durare più di 2 settimane. Nel trattamento a lungo termine, il dosaggio consigliato è pari ad 1 o 2 bustine da somministrare giornalmente.

La somministrazione di 8 bustine da sciogliere in un 1 litro di acqua può durare fino ad un massimo di 3 giorni. In assenza di risultati positivi consultate il vostro medico.

Precauzioni sull’uso di Movicol

Prima di usare Movicol, informate il vostro medico quali farmaci prescritti e prodotti da banco (anche le vitamine e gli integratori a base di erbe), state assumendo. Informate il vostro medico anche di allergie, malattie preesistenti e condizioni di salute attuali (ad esempio gravidanza, imminenti interventi chirurgici, ecc. ). Alcune condizioni di salute potrebbero rendervi più suscettibili agli effetti collaterali del farmaco.

Assumete il medicinale sempre come indicato dal medico o seguite le indicazioni stampate sull’inserto del prodotto. Il dosaggio si basa sulla vostra condizione di riferimento: informate il medico se le vostre condizioni persistono o peggiorano durante l’uso di questo farmaco.

In particolar modo, sarà opportuno condividere attentamente con il proprio medico l’uso del medicinale, e l’evoluzione clinica del paziente, nel caso di:

  • Blocco dell’intestino;
  • Insufficienza cardiaca congestizia, ipertensione o malattia renale;
  • Disidratazione;
  • Pazienti anziani;
  • Problemi cardiaci;
  • Alto livello di potassio nel sangue;
  • Alta pressione sanguigna.

Interazioni di Movicol

Se assumete altri medicinali o farmaci da banco contemporaneamente a Movicol, è bene che sappiate che gli effetti di quest’ultimo possono variare, e anche sensibilmente.

In particolare, non è escluso che l’assunzione contemporanea di più farmaci possa aumentare il rischio di effetti collaterali o possa far sì che il farmaco non funzioni correttamente. Informate pertanto il medico di tutti i farmaci, le vitamine e gli integratori a base di erbe che state utilizzando, in modo tale che il medico possa aiutarvi a prevenire o a gestire eventuali interazioni farmacologiche.

È per esempio noto che Movicol sia in grado di interagire con i seguenti farmaci e prodotti:

  • Anfetamine;
  • Ciclosporina A;
  • Indometacina;
  • Ketoconazolo;
  • Mannitolo;
  • Mecamylamine;
  • Mexiletina;
  • Ossitocina;
  • Chinidina.

Controindicazioni di Movicol

L’ipersensibilità a Movicol è una delle principali controindicazioni del farmaco. In aggiunta a ciò, i medici consigliano di non utilizzare Movicol se sussitono le seguenti condizioni:

  • Paziente con età inferiore ai 12 anni;
  • Insufficienza cardiaca congestizia;
  • Morbo di Crohn;
  • Blocco intestinale;
  • Perforazione intestinale;
  • Cirrosi epatica;
  • Concentrazione plasmatica di potassio;
  • Insufficienza renale.

Uso di Movicol in gravidanza e allattamento

La valutazione dell’uso di questo e altri medicinali in gravidanza e in allattamento al seno dovrebbe essere effettuata dal vostro medico di riferimento. Consultatelo per i consigli specifici del caso.

Controindicazioni di Movicol
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Si può guidare mentre si prende Movicol?

Se avvertite sonnolenza, vertigini, ipotensione o un mal di testa durante l’utilizzo del medicinale, è bene informare il proprio medico e astenersi dal guidare un veicolo o lavorare con macchinari pesanti. In agginta a ciò, i dottori consigliano ai pazienti di non bere alcolici mentre si assumono dei medicinali, poiché l’alcol intensifica gli effetti collaterali della sonnolenza.

Il consiglio dei medici è dunque quello di verificare quali sono gli effetti dell’uso di Movicol e, solo dopo essersi accertati che non vi siano degli effetti collaterali, guidare un veicolo.

Cosa succede se ci si dimentica di prendere una dose

Nel caso in cui ci si dimentichi di prendere una dose di Movicol, è consigliabile recuperare non appena ci si accorge della mancanza.

Tuttavia, se è prossimo il tempo della dose successiva, è bene saltare la dose dimenticata e riprendere con regolarità il programma di dosaggio. Non bisogna pertanto usare una dose extra per compensare la dose dimenticata.

I medici consigliano inoltre, se ci si dimentica con regolarità delle dosi, di prendere in considerazione l’impostazione di una notifica sul proprio cellulare o di domandare a un familiare di ricordarlo.

Sovradosaggio di Movicol

Come per tutti i farmaci, è opportuno non usare più della dose prescritta e indicata dal medico: prendere un maggiore quantitativo di medicinale non migliorerà infatti i sintomi ma, di contro, vi esporrà al rischio di avvelenamento o di gravi effetti collaterali.

Pertanto, se sospettate di aver compiuto un sovradosaggio di Movicol, è bene recarsi al pronto soccorso, all’ospedale o alla clinica più vicina, portando con sé una scatola di medicinali, un contenitore o un’etichetta, per poter aiutare i medici a ottenere le informazioni necessarie per una terapia efficace.

Come conservare Movicol

Movicol può essere conservato a temperatura ambiente, tenendo lontano la confezione dal calore, dalla luce diretta, da bambini e da animali domestici.

Cosa succede se si prende Movicol scaduto

Pur nella opportuna precisazione che è sbagliato assumere medicinali scaduti, è anche bene ricordare come sia altamente improbabile che l’assunzione di una singola dose scaduta di Movicol possa produrre un evento avverso al proprio organismo.

Ad ogni modo, è opportuno contattare il proprio medico in tal caso, soprattutto se si avverte un malessere conseguente all’assunzione del prodotto. In linea di massima, un farmaco scaduto può diventare inefficace nel trattamento delle condizioni prescritte.

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