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Motilex, procinetico per trattare problemi a intestino e stomaco

Il Motilex è un farmaco che ha come principio attivo il clebopride e viene classificato nella famiglia di medicinali definiti procinetici, ovvero quelli che agiscono andando a stimolare la funzione motoria di stomaco ed intestini.

Motilex si caratterizza per essere un medicinale che viene impiegato per diverse problematiche che vanno a colpire la motilità dell’intestino e dello stomaco. Si tratta di un medicinale che contiene il principio attivo denominato clebopride. Fa parte del gruppo dei farmaci che vengono chiamati procinetici, proprio in virtù del fatto che vanno ad agire direttamente sugli organi dell’apparato digerente. In commercio si possono trovare principalmente tre tipologie di tale medicinale: si tratta della versione in compresse da 0,5 mg, della versione sciroppo da 0,5 mg/0,5 ml e della versione di soluzione iniettabile da 1 mg/2 ml.

Per cosa viene utilizzato

Questo farmaco procinetico viene utilizzato per la cura di vomito e nausea che possono insorgere per colpa di alcuni disturbi che hanno origine nello stomaco oppure all’interno dell’intestino. Di solito si tratta di problematiche funzionali od organiche, la cui causa è correlata a tutta una serie di farmaci che vengono impiegati per la cura dei tumori. Inoltre, questo medicinale viene utilizzato anche per la cura di tutta una serie di sintomi che sono correlati ad una patologia che può provocare delle problematiche nello stomaco, ovvero la dispepsia funzionale. Inoltre, viene indicato anche per una migliore esplorazione dello stomaco e dell’intestino mediante una radiografia.

Quali sono le principali controindicazioni

L’assunzione di Motilex è severamente proibita a chi è allergico al clebopride, dal momento che è questo il principio attivo in esso maggiormente contenuto. È comunque sconsigliato prendere Motilex nei casi in cui uno stimolo allo svuotamento dell’intestino possa determinare una situazione pericolosa come in caso di un’emorragia nello stomaco o nell’intestino, in caso di una loro perforazione o ostruzione. Eviti di prendere questo farmaco anche chi è affetto dal Morbo di Parkinson o di malattie del sistema nervoso; chi soffre di epilessia e chi di discinesia tardiva e in generale deve evitarlo chi ha disturbi del movimento in particolare se ha assunto medicinali neurolettici. Non è consigliata l’assunzione di Motilex in stato di gravidanza e durante l’allattamento.

Motilex va assunto in maniera regolata e sotto stretto controllo in particolare in presenza di determinate patologie. Chi ha determinati tipi di tumori, anche se benigni, come quello al seno o al cervello rischiano in certi casi di peggiorare la situazione. Così anche in caso di insufficienza renale o insufficienza epatica poiché un alto livello di clebopride nel sangue può generare problematiche per lungo tempo. I bambini devono assumere questo medicinale solamente in casi di estrema necessità e in un dosaggio ridotto per prevenire la comparsa di anomalia a livello del sistema che regola i movimenti del corpo.

L’assunzione di Motilex va fatta sotto stretto controllo medico anche se si assumono o si sono recentemente assunti altri medicinali poiché sono possibili interazioni e rischiano di creare disturbi ulteriori o di annullarne l’effetto, in particolare è provata l’influenza di questo medicinale con farmaci antidepressivi, neurolettici, legati a problematiche del sistema nervoso e per il cuore. Non assumere inoltre Motilex in concomitanza a bevande alcoliche perché enfatizza sui soggetti gli effetti dell’alcol, in particolare la sonnolenza e il decremento di attenzione. Per questo motivo, in generale, sta al buonsenso di chi assume questo medicinale valutare se si sente in grado di mettersi alla guida di un veicolo.

Gli effetti indesiderati di questo farmaco, come accade spesso, dipende dai singoli casi e dai soggetti che lo assumono. Gli effetti collaterali si possono manifestare più o meno a seconda del paziente, in base all’età, alla costituzione fisica, allo stato di salute e alla presenza di eventuali altre patologie. Molto rari sintomi come disturbi del movimento nell’area della testa, alterazioni motorie, tremore, sonnolenza acuta, galattorrea, iper-prolattinemia, amenorre, ginecomastia e disfunzioni erettili.

Quali sono le principali precauzioni per l’uso

Prima di assumere questo medicinale è sempre meglio chiedere consiglio al proprio medico o al farmacista. Bisogna evitare di assumere un dosaggio superiore rispetto a quello che viene suggerito dal medico, dal momento che un dosaggio troppo alto di Motilex può comportare lo sviluppo di reazioni collaterali sul sistema nervoso extrapiramidale. Il medico chiaramente dovrà prestare la massima prudenza nel caso in cui il paziente soffra di un tumore al seno, oppure di un tumore benigno che ha colpito una ghiandola del cervello (che viene chiamata adenoma ipofisario), che provocano la diffusione di un ormone denominato prolattina. Infatti, in quest’ultimo caso questo procinetico può comportare un incremento ulteriori della concentrazione di tale ormone. Altrettanta attenzione andrà posta nei confronti di quei soggetti che soffrono di importanti insufficienze renali ed epatiche, dal momento che la concentrazione di clebopride nel sangue può risultare maggiore oppure può permanere per troppo tempo. Sia nei bambini che negli adolescenti un sovradosaggio di questo farmaco può comportare un incremento della probabilità che insorgano reazioni a livello del sistema nervoso extrapiramidale.

Qual è il dosaggio che viene consigliato

Questo medicinale deve essere assunto solamente previa prescrizione del medico oppure del farmacista. Nelle persone adulte il dosaggio che viene suggerito è differente in base al formato che si acquista. Per quanto riguarda le compresse, si consiglia una dose pari ad una compressa per tre volte al giorno, da assumere prima dei pasti. Per lo sciroppo, si consiglia un misurino da 5 ml da assumere tre volte al giorno sempre prima rispetto ai pasti. Infine, per la soluzione iniettabile, si consiglia metà o una fiala intera per iniezione endovenosa o intramuscolare nel corso del periodo acuto.

Nei bambini e negli adolescenti (da 12 fino a 20 anni), si consiglia di assumere mezza compressa per tre volte al giorno, sempre prima dei pasti, mentre nel formato sciroppo, mezzo misurino (ovvero 2,5 ml) con le medesime modalità. Nei bambini da 1 a 4 anni, la dose consigliata è pari a 0,5 ml tre volte al giorno, nei bambini da 4 a 8 anni 1 ml tre volte al giorno, nei bambini da 8 a 10 anni 1,5 ml tre volte al giorno e nei bambini con un’età compresa tra 10 e 12 anni si consigliano 2 ml tre volte al giorno.

Quali sono le più importanti avvertenze da rispettare

Si consiglia di evitare l’assunzione di tale procinetico con le bevande alcoliche, dal momento che può comportare un incremento degli effetti causati dall’alcol, come ad esempio mancanza di attenzione e sonnolenza. Durante la gravidanza, prima di assumere tale medicinale è meglio chiedere consiglio al proprio medico o al farmacista, esattamente come bisogna fare nel corso della fase di allattamento con latte materno. Tendenzialmente, però, se ne sconsiglia l’impiego sia in gravidanza che durante l’allattamento, dal momento che non ci sono ancora sufficienti dati clinici sulla sicurezza d’uso in tali momenti. Motilex è in grado di causare uno stato di sonnolenza e, per tale ragione, la sua assunzione viene controindicata prima di mettersi alla guida di veicoli o di altri macchinari, visto che può comportare una perdita di attenzione e di concentrazione.

Nel caso in cui il paziente abbia un’intolleranza verso il lattosio, si consiglia di chiedere un consulto con il proprio medico prima dell’assunzione. All’interno della soluzione iniettabile, inoltre, troviamo una sostanza denominata sorbitolo, che è in grado di provocare un lieve effetto lassativo. Tra le principali interazioni troviamo quelle con i farmaci anti MAO che vengono impiegati per contrastare la depressione, ma anche con i medicinali neurolettici, impiegati per la cura di vari disturbi mentali, ma anche con la digossina e la cimetidina. Per quanto riguarda le associazioni con altri medicinali, si consiglia di evitare l’uso di questo procinetico in contemporanea con analgesici e antidolorifici e altri farmaci che vanno ad agire sulla diffusione della dopamina.

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