Odontoiatria

Infezioni del cavo orale: la colpa spesso è dell’azione di batteri patogeni

Le infezioni del cavo orale insorgono per la colpa dell’azione tipica di batteri patogeni.

Nella maggior parte dei casi, da questo tipo di infezioni possono scaturire varie patologie, tra cui troviamo certamente la carie, la pulpite, dei ritardi nella guarigione dopo degli interventi chirurgici che hanno riguardato il cavo orale, parodontite, periimplantite ed endodontite. Un gran numero di infiammazioni che possono colpire il cavo orale vengono provocate da delle patologie generiche, come ad esempio l’anemia, il diabete, la carenza di vitamine, insufficienza renale.

Le infezioni del cavo orale e la stomatite del palato

Le stomatiti, che vengono chiamate anche afte, rappresentano uno dei disturbi maggiormente diffusi che possono colpire il cavo orale. Le stomatiti sono dei disturbi che possono insorgere praticamente a qualsiasi età, visto che ne soffrono circa una persona su cinque e possono causare notevoli problematiche anche a parlare, così come a mangiare piuttosto che a lavarsi i denti. Si tratta di problemi che possono insorgere a livello del tessuto molle, a livello delle gengive, sul palato, ma anche sul pavimento della bocca. Nel caso in cui si riscontri una sorta di afta sul palato, si consiglia certamente di effettuare un’adeguata visita odontoiatrica. In alcuni casi, infatti, si potrebbe trattare anche di una guarigione in seguito ad un’estrazione che non si è completata in modo corretto, oppure anche di affezioni derivanti da candida. Ad ogni modo, nel caso in cui si trattasse effettivamente di un’afta sul palato, allora si può considerare come un’infezione che si manifesta in modo particolare nel momento in cui vi è un notevole abbassamento del sistema immunitario. In questi casi, quindi, la durata dell’afta è circa pari ad una decina di giorni, in base alle caratteristiche del singolo paziente, e comprende lo sviluppo della lesione e poi la remissione dei vari sintomi connessi. Per quanto riguarda i sintomi, in realtà le varie terapie rappresentano solamente dei palliativi, dal momento che è necessario attendere che l’afta faccia il suo corso naturale e non esistono dei trattamenti particolari per rendere estremamente più rapida la guarigione. Il palato infiammato, invece, si può considerare come un’irritazione che va a colpire la zona interna della bocca e che può causare chiaramente un notevole fastidio nel paziente. Per questa ragione il paziente può trovare un gran numero di difficoltà anche a mangiare, mentre tra le varie cause troviamo un’ustione del palato, un consumo eccessivo di sigarette, degli squilibri a livello ormonale e lo stress o stati ansiosi.

Cure naturali per l’infiammazione in bocca

Sono davvero numerosi i rimedi naturali che possono essere impiegati per curare le infiammazioni in bocca. Si tratta di disturbi che possono colpire con notevole frequenza tante persone e, per tale ragione, spesso al posto delle terapie farmacologiche vengono adottati i classici rimedi naturali. Tra questi troviamo indubbiamente l’aceto, con cui può essere creato un ottimo composto che deve essere mantenuto in bocca, in grado di effettuare un’azione calmante sul dolore avvertito ai denti ed è notevolmente utile per il trattamento di tutte le infiammazioni che hanno colpito la bocca. L’amamelide ha delle notevoli proprietà antinfiammatorie, ma anche antispasmodiche, cicatrizzanti, lenitive, antisettiche e antiemorragiche. Per questa ragione spesso l’amamelide viene spesso impiegata per la cura locale della cute e delle mucose, soprattutto tramite infusi con cui si possono eseguire degli sciacqui e dei gargarismi. L’echinacea presenta una notevole azione immunostimolante, ma anche cicatrizzante e antinfiammatoria, così come antibiotica, antivirale e antitossica. Per questa ragione viene utilizzata per un gran numero di affezioni che vanno a colpire il cavo orale, come ad esempio herpes, infezioni, febbre, bronchiti e influenza.

Infezioni del cavo orale: le cause della bocca infiammata

Un notevole deposito di placca batterica che finisce sulle superfici dei denti, nel caso in cui non venga trattata in modo tempestivo o venga addirittura sottovalutata, può generare una reazione di natura infiammatoria che insorge all’inizio colpendo le gengive vicine. I microrganismi che costituiscono la placca si trovano di solito nella bocca, ma senza provocare alcun problema. Sia un’igiene davvero molto scarsa che una dieta a base di tantissimi zuccheri, una minore resistenza del sistema immunitario e alcune patologie sistemiche possono modificare l’ambiente abituale della bocca e fare in modo che i microrganismi diventino pericolosi. La presenza di germi patogeni può essere provocata anche da delle infezioni di natura batterica, così come virale e fungina. Tra gli altri fattori che possono portare a delle infezioni del cavo orale troviamo sicuramente dei traumi di natura meccanica, ad esempio per colpa di protesi dentarie o apparecchi ortodontici, sostanze che possono causare irritazioni, consumo di bevande alcoliche, carenze di vitamine piuttosto che di ferro, stress, ansia e reazioni di natura allergica.

I rimedi per le infezioni del cavo orale

La terapia che deve essere scelta dipende chiaramente da quanto è grave il fastidio che ha colpito il paziente oppure quale sia la causa che ha fatto sviluppare l’infiammazione. Per fare in modo di combattere la diffusione dell’infiammazione, spesso il trattamento prevede l’uso di prodotti antisettici, che vanno a svolgere un’azione disinfettante sul cavo orale. Nel caso in cui il paziente avverta un notevole dolore, allora spesso si consiglia anche di impiegare delle sostanze analgesiche e degli antinfiammatori ad uso locale che vanno a gestire il dolore, ma anche l’intero processo di infiammazione. Ad ogni modo, indipendentemente dalla causa così come dalla forma con cui si può manifestare, è fondamentale avere una cura perfetta della propria bocca, con un’igiene orale impeccabile. Nel caso della stomatite, ad esempio, spesso il trattamento prevede dei farmaci da banco che permettono di dare un po’ di sollievo nei confronti dei sintomi con cui si manifesta tale patologia. Tra i farmaci maggiormente impiegati troviamo sicuramente quelli antisettici, che sono decisamente utili per svolgere un’azione disinfettante sulla cavità orale, ma spesso sono impiegati anche medicinali antibiotici, antimicotici o antivirali, soprattutto quando è insorta un’infezione. Un’altra tipologia di farmaci molto diffusi per la cura della stomatite troviamo gli anestetici e gli antidolorifici, che servono per dare un po’ di sollievo nei confronti del dolore provocato dalla lesione. A livello locale possono essere utilizzati dei farmaci corticosteroidei, insieme all’utilizzo di collutori antisettici. Ci sono alcune tipologie di collutori che possono tornare utili per il trattamento della stomatite, visto che contengono principi attivi come desametasone, nistatina o tetraciclina.

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