Disturbi digestivi

Enterogermina: Contro gonfiore e problemi intestinali

Oggi parliamo dell’Enterogermina, uno dei rimedi più utilizzati quando si tratta di dover riportare in equilibrio la flora microbica intestinale.

Il suo principio attivo è il Bacillus Clausii. Si tratta di un ospite del nostro intestino, ma privo del potere patogeno. Chi è ipersensibile a questo principio attivo (o a uno qualsiasi degli eccipienti), non deve utilizzare Enterogermina.

La flora batterica intestinale è un’importante barriera difensiva e ci aiuta a difenderci dai batteri dannosi. Purtroppo però il suo equilibrio può essere in più occasioni compromesso a causa delle infezioni intestinali, dalle intossicazioni, cambiamenti della dieta e disordini alimentari. Come vedremo a breve, anche quando si fa uso di antibiotici. Ecco che subentrano una serie di sintomi come aerofagia, dolori addominali e diarrea.

Quando prendere Enterogermina?

L’Enterogermina non si prendere per curare i problemi gastrici e intestinali, in questo caso servono i medicinali prescritti dal dottore. Il suo scopo è quello di ripristinare la flora batterica e quindi disinfettare. Viene consigliata dal medico ad esempio a chi fa uso di antibiotici, in modo da prevenire effetti secondari che problemi gastrointestinali.Molte persone la prendono in caso di diarrea, in realtà deve essere accompagnata da un altro medicinale, anche questo prescritto dal medico.

L’Enterogermina viene consigliata anche a chi segue trattamenti chemioterapici, sempre per prevenire i problemi intestinali. Va assunta fino a tre volte al giorno, ma sempre lontana dai pasti. Se supporta una terapia antibiotica, va assunta tra l’una e l’altra. I bambini e i lattanti possono prenderla fino a due volte al giorno.

Prima dell’uso va agitato il flaconcino. Poi la parte superiore va ruotata e staccata. Il liquido può essere assunto così com’è oppure diluito in altre bevande, come acqua, the o anche aranciata. Una volta aperto va preso entro poco tempo per evitare che si inquini.

L’Enterogermina c’è anche capsule. Queste vanno assunte sempre nelle stesse dosi viste poco fa, accompagnate da un sorso d’acqua.

Interazioni con altri farmaci

In realtà al momento non sono noti effetti particolari dell’Enterogermina in relazione con altri farmaci. Non sono note le interazioni. Tuttavia prima di iniziare a prenderla è buona regola informare il medico di quali farmaci si sta assumendo in quel momento.

Effetti indesiderati

Non sono riscontrati effetti collaterali di Enterogermina, neanche in caso di sovradosaggio. Comunque è consigliato attenersi alle indicazioni mediche e informare il dottore qualora vi fosse un igestione accidentale di dosi superiori.

Non ci sono effetti collaterali se si salta una o più dosi, salvo ovviamente il ritardo dell’effetto terapeutico. Lo stesso vale in caso di sospensione.

Chiaramente non va assunto in caso di ipersensibilità al principio attivo o uno dei suoi eccipienti. Alcune persone hanno accusato orticaria e rash cutaneo.

Alcune cose da sapere su Enterogermina

  • Può essere preso sia durante l’allattamento che la gravidanza, a patto che il medico venga informato e sia d’accordo.
  • Non interferisce con la capacità di guidare veicoli e macchinari.
  • Quando si notano corpuscoli nei flaconi non significa che il prodotto è alterato. Sono aggregati di Bacillus Clausii, il principio attivo.
  • Non assumetete Enterogermina dopo la data di scadenza riportata sulla confezione
  • Conservatela a temperature inferiori ai 30°C.

Dosi di assunzione

Enterogermina in flaconcini può essere presa dagli adulti in media 2 o 3 volte al giorno. Così come le capsule. I bambini invece, 1 o 2 fialette o capsule. La quantità dipende da quanto il medico ha consigliato.

Il flaconcino è da assumere esclusivamente per via orale. Enterogermina come tutti i farmaci va usato per un breve periodo e, qualora non vi sia un miglioramento dello stato di salute, è importante rivolgersi subito al medico. Lo stesso vale quando si nota un peggioramento o una modifica importante dei sintomi stessi.

Il flaconcino può essere assunto così com’è, oppure se si preferisce diluito in acqua, in latte, thé, aranciata… Una volta aperto, ruotando la parte superiore e staccandola, va consumato nel minor tempo possibile.

La capsula deve essere degluita accompagnata da un sorso d’acqua.

Ci sono effetti collaterali?

Enterogermina manifesta pochi effetti collaterali. Sono stati infatti riportati alcuni casi di:

  • Ipersensibilità al prodotto
  • Rash cutanei
  • Orticaria

Cos’è il bacillus Clausii

bacillus Clausii
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Si tratta di un microrganismo mobile gram-positivo. Ha una parete cellulare molto spessa che lo circonda e questa regisce alla colorazione di Gram.

Bacillus Clausii ha una forma a bastoncello e genera spore. Cresce poi in gruppi o in colonie. Vive in ambienti basici o alcalini e lo si può trovare soprattutto nel suolo. Produce le subtilisine, enzimi dall’attività proteasica in quegli ambienti molto alcalini. Le spore prodotte sono resistenti sia se esposti a diversi valori di pH, sia a varie temperature.

Sono le spore di alcuni ceppi ad essere usati nell’Enterogermina come probiotici. Riescono infatti a sopravvivere bene agli ambienti acidi, i quali sono caratteristici dello stomaco. Riescono a moltiplicarsi e trasformarsi poi in varie forme vegetative che si trovano nell’intestino.

Il B. Clausii va a produrre gli enzimi che a livello intestinale migliorano l’equilibrio microbico, proteggendo il corpo dalle possibili infezioni di altri batteri. Questo perché le spore aderiscono alla mucosa, cosa che non permette ai patogeni di fare altrettanto.

Sono molti gli studi che hanno dimostrato come le spore di B. Clausii sono ben tollerate ed efficaci quando il nostro organismo ha subito delle alterazioni, come ad esempio in caso di dolore addominale, diarrea e meteorismo.

Non solo, queste sporie possono essere assunti insieme ad alcuni antibiotici, proprio per ridurre gli effetti collaterali. Troviamo le seguenti classe antibiotiche:

  • penicilline
  • acido pipemidico
  • cefalosporine
  • acido nalidixico
  • tetracicline
  • aminoglicosidi
  • cloramfenicolo
  • lincomicina
  • isoniazide
  • macrolidi
  • tiamfenicolo
  • novobiocina
  • cicloserina
  • rifampicina

Enterogermina 4 miliardi: una soluzione due volte più concentrata

Quando prendere Enterogermina
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Enterogermia 4 miliardi è un farmaco indicato per il trattamento della disbiosi intestinale e per ripristinare le alterazioni della flora intestinale. Rispetto a Enterogermina classica è due volte più concentrata. La sua formula è composta da spore di Bacillus clausii e termo-resistente, poliantibiotico-resistente e gastro-bile-resistente.

Avvertenze e precauzioni

Prima di assumere Enterogermina è opportuno assicurarsi di non essere allergico alle spore di Bacillus clausii poliantibiotico resistente o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale. Si consiglia, inoltre, di consultarsi col medico di base o col proprio farmacista di fiducia.

Questo farmaco è solo per uso orale e non va somministrato per altre vie o iniettato. Si tenga presente che un uso scorretto del medicinale può provocare reazioni anafilattiche, come shock anafilattico.

L’eventuale presenza di corpuscoli, cioè di minuscole particelle nei flaconcini di Enterogermina, non devono preoccupare, il medicinale non è alterato. Si tratta nello specifico di aggregati di spore di Bacillus clausii.

Interazioni con altri medicinali e dosi raccomandate

Prima di procedere con l’assunzione di Enterogermina, è bene informare il medico o il farmacista se chi lo sta prendendo ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica. Ma, in linea generale, non sono previsti interazioni rilevanti tra Eneterogermina e altri farmaci.

In caso di gravidanza (se sospetta o la si sta pianificando) o durante l’allattamento con latte materno, non ci sono restrizioni circa il suo uso, ma è meglio chiedere consiglio al proprio medico. Le dosi raccomandate sono le seguenti: sia per gli adulti che per i bambini 1 flaconcino al giorno. Si raccomanda di non superare la dose appena indicata e il suo uso deve durare per brevi periodi di tempo, qualora i sintomi dovessero persistere è bene consultare un medico specialista.

Eventuali effetti indesiderati

come assumere Enterogermina
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Come ogni altro medicinale, anche Enterogermina 4 miliardi può causare degli eventuali effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. I casi riportati sono di reazioni allergiche, inclusi arrossamenti della pelle, orticaria e angioedema.

Se un individuo dovesse avere dei meccanismi corporei compromessi, il Bacillus clausii potrebbe essere ritrovato nel sangue. Se insorgono ulteriori effetti indesiderati non elencati in questo paragrafo è bene rivolgersi al medico.

Conservazione

Enterogermina va conservato a temperature inferiore a 30°C, lontano dalla portata dei bambini. Il medicinale non deve essere usato dopo la data di scadenza che è riportata appositamente sulla confezione. Essa si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Nessun farmaco va buttato nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Il farmacista saprà indicare il miglior modo possibile per disfarsi di un prodotto non più utilizzabile. Una semplice attenzione che tutela e salvaguardia l’ambiente.

Una giusta prevenzione

Come accennato nell’introduzione di quest’articolo, le cause che mandano in crisi l’equilibrio del nostro intestino possono essere varie. Una giusta prevenzione può di certo fare la differenza. Per esempio, ogni viaggio o spostamento che facciamo comporta una percentuale di tensione. Motivo per cui, prima e durante una vacanza,  si dovrebbe rinforzare e mantenere in equilibrio la flora intestinale. Questo serve a evitare che funghi, virus e batteri proliferino nel nostro organismo e causino danni. I proibitici, specie in questi momenti, hanno la capacità di apportare aiuto alla microflora intestinale e sono un buon alleato per la flora batterica.

Stando a recenti studi scientifici, un’altra causa di squilibri intestinali è lo stress. Tanto è vero che l’intestino è considerato dagli esperti una sorte di secondo cervello, grazie alle numerose cellule nervose presenti in esso. Possiamo dire, quindi, che ogni tipo di emozione che proviamo è percepita in toto anche dalla pancia. Uno stile di vita adeguato, con meno stress ridurrebbe al minimo certe conseguenze negative.

In ultimo, ma non di minore importanza c’è la cattiva alimentazione. Chi conduce una vita sregolata ha una gestione della propria dieta superficiale. Ciò vuol dire spalancare le porte a patologie gastro-intestinali come gastriti, coliti, gonfiori e diarrea. Essere informati sui cibi che si consumano è un diritto e sapere cosa mangiare e cosa evitare è molto importante. Ad esempio, si consiglia vivamente il consumo di cibi integrali e, tra i condimenti grassi, meglio un olio extravergine d’oliva. Vanno inclusi frutta e verdura almeno tutti i giorni ed è consigliabile consumare i cibi lentamente, oltre che avere sempre una giusta idratazione.

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