Covid-19, Sileri: “Anche chi ha avuto il virus farà vaccino”

Il mondo intero si sta preparando all’arrivo del vaccino per il Covid-19. Mentre in Inghilterra già diversi cittadini si sono sottoposti alla somministrazione, l’Italia auspica di iniziare a distribuire le prime dosi già con l’arrivo dell’anno nuovo.

Il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri, intervistato da Agorà, ha dichiarato: “Senz’altro chi ha avuto il virus detiene una forma di immunità, per quanto comunque non sappiamo quanto sia forte o duratura. Anche per questa ragione, il vaccino andrà fatto anche da chi ha già contratto il Covid”. “Io – ha aggiunto – mi vaccinerò quando toccherà a me, ma immagino che avendo già avuto il virus, potrei essere tra gli ultimi”.

Ma quanto è sicuro questo tanto chiacchierato vaccino? Sileri, a questo proposito, ha risposto: “Invito colleghi e tecnici a spiegare che ci sarà una precisa forma di farmacovigilanza, che dopotutto esiste già, non è certo un concetto nuovo. L’Agenzia italiana del Farmaco e l’Agenzia Europea dei medicinali daranno garanzie serie a questo proposito, come accade già per i farmaci oggi a nostra disposizione”.

Tra i nodi ancora da sciogliere c’è poi la presunta obbligatorietà della vaccinazione. “La popolazione credo che chiederà di essere sottoposta al vaccino contro il Sars-Cov2 di sua spontanea volontà, ma se passa un anno e mezzo e ci accorgiamo che meno di un italiano su tre lo ha fatto, una qualche forma di obbligatorietà bisogna metterla in conto”. Infatti, i casi di persone che non vogliono sottoporsi al vaccino sono in netto aumento, e ciò accade perché “di questo vaccino se ne continua a parlar male”.