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Coronavirus: quali sono i sintomi che ci possono allarmare?

In questo momento di ansia e stress dato dall’espandersi del virus è necessario sapere quali sono i sintomi della malattia e quando è necessario contattare il medico sempre senza farsi prendere dall’ansia eccessiva. 

Infatti, ricordiamo che il COVID-19 è una malattia che somiglia molto all’influenza e che presenta alcuni sintomi simili a quelli tipici della stagione invernale.

Proprio per questo motivo può essere che ci si confonda o si preoccupi senza capire però se si ha una normale influenza o se si è affetti dal virus. Ma quali sono i sintomi che devono allarmarci e quando contattare il medico o sottoporsi al tampone? Scopriamolo insieme.

I principali sintomi del Coronavirus

I principali sintomi dettati dal Coronavirus sono: tosse secca, difficoltà respiratorie e febbre. Questi sono i primi tre segnali che ti devono portare a contattare il medico. Ma vediamo un po’ più nello specifico come si presenta la sintomatologia. 

La febbre di solito parte dai 37.5 e man mano sale sempre di più, questa di solito non scende nemmeno con gli antipiretici e sale sempre più alta. La febbre, oltre a non passare, si abbina a una tosse insistente, fastidiosa molto secca e non per forza con del catarro. 

A questi sintomi si aggiunge: difficoltà a respirare, respiro corto, sensazione di apnea. Altri sintomi che compaiono sono: mal di testa, mal di gola, artralgia, brividi, vomito, nausea, diarrea, congestione congiuntivale. 

In ogni caso si consiglia di contattare il medico nel momento in cui la febbre supera i 37.5 e non scende con la semplice assunzione di tachipirina. Sarà il medico a stabile se hai bisogno di fare un tampone o di ulteriori esami. Si ricorda di chiamare il medico sempre telefonicamente e di non recarsi al Pronto Soccorso. 

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