Cellule epiteliali squamose: cosa sono e dove si trovano

Presentare cellule epiteliali squamose a seguito di test effettuati su un campione di urina è sintomo di problemi all’uretra (l’ organo che permette la fuori uscita dell’ urina dal corpo). Scopriamo quali possono essere le cause e i sintomi, oltre che alle cure adottabili, che comportano la formazione di queste cellule epiteliali squamose.

Cellule epiteliali squamose: cause e sintomi

Tali cellule vengono definite in questo modo proprio perché ricoprono l’ epitelio. Allo stesso tempo può esser riscontrata una loro presenza nell’ urina tramite dei test appositi. Risulta essere una situazione normale la loro presenza, in quantità contenute, nel nostro organismo, mentre un riscontro anomalo (grandi quantità) può far sorgere dei segnali di allarme ed essere un sintomo di infezione in corso. L’esame delle urine solitamente viene richiesto dal medico qualora la fuori uscita di urina sia accompagnata anche da sangue o dolori all’addome. Quindi, se il test dell’ urina preveda risultati che indichino contaminazione nella stessa, ci si dovrà confrontare con un medico.

A seguito dei test condotti in laboratorio, il medico analizzerà se l’urina presenti effettivamente una contaminazione. Eventuali batteri potranno esser riscontrati con l’ apposito test. La preparazione ad un test di questo tipo prevede di consegnare al laboratorio un piccolo contenitore di propria urina espulsa appena svegli in mattinata. In questa fase l’igiene sarà molto importante, mentre osservare un periodo di lontananza dal cibo solitamente non è richiesto, ma in alcune pratiche il medico potrà segnalarvelo. Se i risultati segnalassero dei valori alti di cellule epiteliali squamose all’interno delle urine, non sarà la fine del mondo perché potrebbe derivare anche da un’ igiene poco attenta ed in quel caso bisognerà ripetere il test.

Cellule epiteliali squamose, quando preoccuparsi

Quali sono i valori normali di cellule epiteliali squamose nelle urine? Di solito la quantità è tra zero e venti n /uL. È bene sottolineare che questi valori possono subire variazioni in base al metodo usato dal laboratorio. Quindi, il numero di queste cellule deve essere abbastanza contenuto. Cosa succede se si sfora questo range e le cellule epiteliali squamose sono in quantità maggiore? Valori superiori alla norma possono destare preoccupazione nella persona a cui è riscontrata questa anomalia, difatti le conseguenze possono prevedere da problemi ai reni fino al pericolo di tumore. Solitamente però si risconterà una infezione al tratto urinario, mentre in assenza di sintomi si potrà anche parlare di semplici irritazioni o infiammazioni alla vescica.

Il consulto medico in questi casi non è mai banale, anzi è sempre richiesto. Nelle donne spesso può esser non considerato sufficiente un test delle urine, perciò per evidenziare la presenza di cellule epiteliali di questo tipo viene richiesto il pap -test che può risultare talvolta molto più accurato. Questo test è molto utile, poiché ha una efficacia di screening molto più accurata per sottolineare eventuali problematiche. Inoltre, un falso mito diffuso è che questo test provochi del dolore, ma così non è.

In conclusione, un numero piuttosto elevato di cellule epiteliali squamose può segnalare infezioni e problemi da non sottovalutare ed è per questo che anche la prevenzione gioca un ruolo fondamentale. Fare un test delle urine periodicamente può aiutare ad agire prima che il problema degeneri. Affidarsi ad un medico specializzato, che saprà indicare il da farsi, sarà la scelta più corretta.