Dermatologia

Brufoli sul sedere: quali sono le cause e come porvi rimedio!

Anche se i brufoli compaiono prevalentemente sul viso, sul collo, sulle braccia, sul petto e sulla schiena, non è raro che possano comparire anche sul sedere o in altre parti del corpo. Ma perchè soffriamo di brufoli sul sedere? E quali sono i rimedi?

I brufoli sul sedere, come qualsiasi altra acne del corpo, appaiono spesso come protuberanze sulla pelle. A seconda delle loro cause, questi brufoli possono avere delle sommità in grado di apparire come se fossero piccole bolle, punti neri, papule, pustole, e così via.

Quando sono infetti, i brufoli si riempiono di pus e possono persino perdere del sangue. Le loro dimensioni sono piuttosto variabili: alcuni possono essere dolorosi, altri possono manifestare solo prurito, altri ancora sono asintomatici.

Le cause dei brufoli sul sedere

I brufoli hanno diverse cause e possono interessare tutti, giovani o anziani, uomini o donne. Tuttavia, alcune persone, in particolare gli adolescenti o le persone che sono sottoposte a cambiamenti ormonali, spesso soffrono non solo di brufoli sul sedere, ma anche di acne in altre parti del corpo, specialmente sul viso.

Detto ciò, stabilire una causa specifica è molto importante per arrivare al trattamento giusto e più appropriato. Cerchiamo di vedere insieme le determinanti principali:

Per cominciare, piccoli brufoli sui glutei possono essere un sintomo di reazioni allergiche. Di norma le allergie di questo tipo danno luogo anche a prurito e dolore locale.

Per quanto concerne le cause delle allergie, queste possono essere determinati da alcune creme irritanti per il corpo, alcune sostanze chimiche, lozioni e così via. In particolare, non si può escludere che diversi alimenti contenenti glutine possano scaturire in prurito e eruzioni cutanee su tutto il corpo.

Non dimenticate inoltre che le allergie possono verificarsi sia negli adulti, sia nei bambini piccoli. È quindi importante consultare il medico quando si ha l’impressione di sviluppare dei sintomi allergici: in questo modo, il vostro medico vi aiuterà a prevenire o a trattare i sintomi prima che possano svilupparsi fino alla loro piena gravità.

Infezioni batteriche

In diverse situazioni, alcune persone possono sviluppare brufoli infetti che sembrano essere pieni di pus, provocando dolore locale. Se in qualche modo dovessero svilupparsi “grappoli” di brufoli sulle natiche, questa potrebbe essere un’indicazione di infezione batterica.

Follicolite

La follicolite è una condizione contraddistinta dall’infiammazione dei follicoli piliferi. A sua volta, questa condizione può discendere da altre cause, come ad esempio i peli incarniti, in questo caso, sul sedere. Inoltre, può essere dovuto all’attrito risultante dall’utilizzo di abiti molto stretti.

Al di là della causa, la follicolite è generalmente contraddistinta da piccole protuberanze piene di pus, di colore rosso o bianco. La maggior parte delle volte, inoltre, la follicolite tende ad essere molto pruriginosa o irritante, e a volte anche dolorosa.

Squilibri ormonali durante la pubertà o la gravidanza

L’acne che compare nelle donne può essere dovuta a cambiamenti ormonali che queste possono avvertire durante il periodo di gravidanza e durante il periodo mestruale. Durante queste fasi, infatti, i cambiamenti ormonali e gli squilibri a cui si tende possono innescare una produzione eccessiva di sebo, che può influenzare le cellule morte della pelle ad essere appiccicose. Ciò potrebbe portare a ostruzioni dei pori, con conseguente formazione di brufoli.

Peraltro, lo squilibrio ormonale è anche la causa di questo tipo di acne negli adolescenti. Non è certamente un caso che l’acne compaia principalmente durante la pubertà, quando ci sono molti cambiamenti ormonali.

Sudore

Un’altra condizione che può portare a questo tipo problema è la sudorazione. Esiste infatti un tipo di acne, noto come follicolite pityrosporum, che è proprio scatenata da una sudorazione eccessiva, soprattutto in quei climi particolarmente caldi e umidi.

Inoltre, il lavoro eccessivo o l’esercizio fisico intenso possono essere una ragione per questo tipo di acne: in queste attività, infatti, sudore e sporcizia si accumulano sulla pelle umida, conducendo a irritazione della pelle e ostruzione dei pori, e fornendo così le condizioni “ideali” per l’acne.

Rasatura e ceretta

La rasatura e la ceretta possono potenzialmente portare allo sviluppo di protuberanze sulla superficie della pelle.

Eccessiva sedentarietà

Stare seduti troppo a lungo potrebbe portare a questo tipo di problema. Il motivo è che stare troppo spesso seduti (come avviene nelle persone sedentarie, ma anche agli autisti o a chi va in bicicletta) crea troppa pressione sul sedere, e riduce la circolazione dell’aria.

Candida

La candida si manifesta anche con la comparsa di piccoli brufoli rossi sul sedere, oltre alle gambe e ad altre parti del corpo.

Malattie sessualmente trasmissibili

Molte malattie sessualmente trasmissibili hanno stretti legami con i brufoli sui glutei.

Diabete

Il diabete tende a causare alcuni disturbi della pelle e diverse complicazioni. Tra di esse, possiamo brevemente citare la comparsa di brufoli presenti sui glutei e in altre parti del corpo come le gambe, il viso e l’interno delle cosce. In linea di massima, giova ricordare come le persone che hanno il diabete sono più sensibili ai problemi della pelle: si pensi a rash diabetici o vesciche. Inoltre, gli individui diabetici tendono ad essere più inclini alle infezioni batteriche della pelle

Come rimediare ai brufoli sul sedere

Come risulta facilmente intuibile, il modo migliore per poter fronteggiare i brufoli è quello di agire con tempestività, facendo in modo che fin dal primo brufolo si possa fronteggiare il fenomeno attraverso un trattamento adeguato che interrompa il problema. Cercate pertanto di lavare accuratamente (ma delicatamente!) la zona interessata diverse volte al giorno con detergenti adeguati, a base di elementi naturali e non aggressivi.

Successivamente, potete applicare apposite lozioni per poter migliorare il livello di salute di questa parte del corpo. Numerosi sono i trattamenti che possono essere applicati anche più volte al giorno. Si pensi ai trattamenti a base di olio di melaleuca, che agisce sui microganismi che sono alla base delle infezioni della pelle, e rappresenta pertanto un’ottima sostanza antibrufoli, o ancora all’olio di lavandula: la lavanda è uno degli elementi più noti per le sue proprietà curative e lenitive, e viene utilizzata da secoli per poter curare e prevenire le cicatrici e il trattamento di ferite e ustioni.

La calendula è un altro elemento spesso riscontrabile all’interno di creme e pomate antibrufoli, grazie al suo potere astringente, antisettico e antinfiammatorio: ne consegue che è un vero portento non solamente per i brufoli, quanto anche per il trattamento di molti altri disturbi della pelle. Un’altra sostanza è il Symphytum, o consolida maggiore, tradizionalmente utilizzata per i disturbi della pelle anche più gravi, come il trattamento delle cicatrici.

Farmaci antivirali per malattie sessualmente trasmissibili

Se i brufoli sono determinati da una malattia sessualmente trasmessa, è possibile utilizzare farmaci anti-virali per gestire e alleviare i problemi conseguenti. L’herpes genitale viene solitamente trattato con l’uso di aciclovir, che può ridurre gli effetti di moltiplicazione dei virus. Altri medicinali comprendono famciclovir e valaciclovir.

Trattamento con perossido di benzoile

Applicare perossido di benzoile sui brufoli rossi o bianchi è generalmente considerato un rimedio piuttosto efficace, soprattutto se i brufoli sul sedere sono causati da infezione o follicolite.

I prodotti da banco che contengono perossido di benzoile, come le creme antibiotiche comunemente usate nel trattamento o nella rimozione di brufoli su glutei, interno coscia e aree pubiche, possono dunque darvi una mano concreta.

Trattamento con acido lattico

L’uso di lozioni con acido lattico aiuterà a idratare la pelle e a trattare alcune delle cause della follicolite. Ricordate comunque che questo rimedio dovrebbe essere applicato in modo coerente fino a quando non ci saranno più brufoli nella zona colpita da questo problema, e che di solito potrebbe essere necessario proseguire per 1-2 settimane per poter vedere dei frutti positivi.

Tea tree oil o olio di cocco

Gli oli naturali come il tea tree oil o l’olio di cocco, hanno proprietà antibatteriche piuttosto importanti, che vi aiuteranno a combattere questo tipo di acne, compreso quello causato dalla follicolite. Aiuteranno anche a idratare la pelle e quindi limitare le possibilità di soffrire brufoli anche in zone vaste della pelle. Altri rimedi casalinghi che possono manifestare una buona efficacia includono:

  • aloe vera;
  • antisettici;
  • olio di Neem;
  • aglio;
  • curcuma;
  • cubetti di ghiaccio.

Impacchi caldi

Miglioreranno la circolazione del sangue intorno alla zona infetta e aiuteranno le bolle e i brufoli ad avvicinarsi alla superficie della pelle, facilitando la loro rimozione. È sufficiente versare dell’acqua calda in un sacchetto di plastica e avvolgerlo dunque in un asciugamano. Sarà poi necessario posizionarlo sulla zona interessata sul sedere, per circa 10 minuti. Quando la temperatura dell’acqua diminuirà, dovrete sostituirla.

Esfoliazione della pelle

Un processo molto importante, che vi aiuterà a sbarazzarvi delle cellule morte della pelle, dell’olio in eccesso e dello sporco che ostruisce i pori, causando infezioni batteriche e quindi l’inizio dell’acne. Per esfoliare la pelle, è consigliato farsi una bella doccia calda, strofinare delicatamente la pelle con una salvietta insaponata e ripetere la procedura almeno quattro volte a settimana.

Infine, vi ricordiamo che sarebbe opportuno evitare di strizzarli, poiché in questo modo potrete peggiorare la situazione rendendo i brufoli più infiammati, espandendo così la diffusione dell’infezione.

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