Bolle sulla lingua, c’è da preoccuparsi?

Ti sarà sicuramente capitato di aver avuto delle bolle sulla lingua. Chiamate più comunemente afte, sono molto fastidiose e possono comparire anche in altre zone di lingua e bocca. Vediamo perché compaiono e cosa comportano.

Cosa sono queste bolle? Cause, sintomi e rimedi

Partiamo col dire che creando molto fastidio, a volte rendono complicata persino la masticazione e la deglutizione del cibo. Solitamente fuoriescono quando le nostre difese immunitarie sono basse e l’ organismo è più facilmente attaccato dai virus. Tra le cause più comuni, troviamo: reazioni allergiche, intolleranze alimentari, un utilizzo smodato di alcool e fumo, stomatite e da situazioni particolari come la masticazione di alimenti più rigidi. Nel caso in cui si manifestassero bolle piccole di colore rosso, probabilmente si tratterà di una afta. L’afta generalmente è causata anche da fattori quali stress o una cattiva igiene orale.

Sintomi più riscontrati nelle persone sono rappresentati da delle infiammazioni della cavità orale. Queste bolle, se non classificabili come afte, possono avere un colore bianco o giallo per via del pus presente all’ interno. Il medico sarà in grado di indicare quale sia stata la causa che abbia portato a questo genere di problematica e fornirà farmaci (come antibiotici) per velocizzare il periodo di recupero, che solitamente si aggira intorno alla settimana. D’altro canto, se la situazione si presentasse con sintomi molto più accentuati, il medico vi indicherà probabilmente ulteriori accertamenti. Nessun allarmismo, esistono anche cure naturali per trattare queste fastidiose bolle.

Non solo lo stress può provocare queste bolle, anche un sonno irregolare e una alimentazione sbagliata sono spesso associate a ciò. Le lesioni possono esser provocate anche da herpes e in questi casi, diversamente dalle semplici afte, le bolle potranno esser dislocate su guance, palato, gengive e in casi molto più particolari, anche in prossimità della gola. Se la situazione non accenna a placarsi, si potrebbe trattare di una forma più grave e comporterebbe febbre o infiammazione eccessiva dei linfonodi.

Il ruolo del dentista può esser fondamentale nella prevenzione, infatti tramite la pulizia dei denti si possono evitare complicazioni dolorose. Anche la struttura dentale può influire sullo scaturimento di bolle. Lavarsi bene i denti e mantenere una igiene orale elevate è la miglior prevenzione. 

Quando preoccuparsi delle bolle sulla lingua?

Innanzitutto per favorirne una guarigione tramite rimedi casalinghi, sarà opportuno lavarsi i denti con maggior frequenza e usare acqua e bicarbonato facendo molti risciacqui. Tale disturbo che provoca molto dolore di solito è associato ad un funzionamento limitato del sistema immunitario che comporta un’azione del tutto controversa dei globuli bianchi, i quali attaccano le cellule presenti nella membrana orale. Quando preoccuparsi di queste bollicine? Come anticipato poco fa, la presenza di queste bolle non deve far allarmare in modo eccessivo, date le diverse cause da cui possono essere comportate. Se il dolore persistesse e a questo si associasse uno stato febbrile, la situazione diventerebbe più difficile e potrebbe trattarsi di un’ infezione o di una patologia tale per cui servirà un controllo più approfondito e non ci si potrà fermare a rimedi naturali o semplici gel.

Il proprio medico sarà la persona più indicata sul darvi consigli per risolvere questa dolorosa, ma non gravissima, situazione.