Tutto quello che c’è da sapere sulla bolla di Bichat

Il cuscinetto adiposo buccale, noto anche come cuscinetto adiposo di Bichat, o semplicemente come “bolla di Bichat”, è un’importante struttura anatomica che contribuisce all’estetica del viso e facilita il movimento dei muscoli facciali. Molti studi hanno osservato l’utilità del cuscinetto adiposo buccale per la riparazione di difetti orali e traumi subiti a carico della bocca. La bolla di Bichat è una struttura prominente nei neonati, pensata per essere utilizzata principalmente per supportare la funzione di allattamento. Quando i bambini cominciano il loro processo di crescita ed iniziano a masticare, il cuscinetto adiposo buccale facilita la funzione di scorrimento tra i muscoli addetti alla masticazione, compito che svolgerà per tutto il resto della vita di un individuo.

Tuttavia, il cuscinetto adiposo buccale svolge un ruolo importante nell’estetica del viso e può essere modificato per migliorare il contorno del volto di una persona, e sempre più spesso le persone si rivolgono a degli esperti che si occupano proprio della chirurgia che riguarda la zona di cui stiamo discutendo. Quando indicato da un medico o da un esperto, la rimozione del cuscinetto adiposo buccale, composto da grasso, migliora la prominenza dello zigomo e dona al volto dei lineamenti più definiti, meno tondi. L’intervento consiste, letteralmente, nella riduzione dello spessore della guancia, che risulterà dunque meno “paffuta”, ed evidenzierà la nostra struttura ossea.

Esiste una preparazione particolare da seguire prima dell’intervento?

Prima dell’intervento chirurgico per la rimozione del grasso buccale, incontreremo il nostro medico, che ci darà informazioni utili. Lo specialista discuterà con noi di varie questioni, innanzitutto spiegherà la procedura dell’intervento, e cercherà di capire i risultati attesi dal paziente. Durante la prima visita con il medico probabilmente quest’ultimo scatterà delle foto del nostro viso per meglio capire come svolgere l’operazione, e porrà domande generiche sul nostro stato di salute. Risulta importante in questa fase essere molto sinceri, e raccontare anche dei vari farmaci che assumiamo, tutte informazioni importantissime per ottenere una corretta operazione. Oltre a ciò non esiste un vero e proprio schema da seguire prima dell’operazione, ed il paziente non dovrà cioè limitare l’assunzione di nessun tipo di alimento o bevanda, sebbene, come sempre in questi casi, sarebbe bene smettere di fumare per qualche giorno prima dell’operazione.

Due medici che effettuano una operazione
Due medici che effettuano una operazione-Vidal Balielo Jr.-pexels.com

Come avviene l’operazione?

La rimozione del grasso buccale può essere eseguita in ospedale o nell’ufficio di un medico privato che si occupa di trattare operazioni di questo tipo. Il paziente non resterà in ospedale per più giorni,  infatti l’operazione riesce nella stragrande maggioranza dei casi senza intoppi, e non sarà necessario trattenere l’individuo che si è sottoposto alla procedura. Prima dell’operazione il paziente riceverà un anestetico locale per alleviare la sensazione di fastidio ed il possibile dolore provocato dalle incisioni. Come detto l’anestetico sarà locale, e dunque l’operazione si effettua senza addormentare il paziente, che dunque sarà sveglio per tutto il tempo.

Il chirurgo plastico eseguirà una piccola incisione all’interno della bocca su entrambi i lati del viso per esporre i cuscinetti adiposi buccali. A questo punto si premerà sui cuscinetti di grasso di colore giallo per farli fuoriuscire meglio dall’insenatura, e solo a questo punto il medico si occuperà di tagliare e rimuovere le “bolle di Bichat”. Saranno necessari, purtroppo, dei punti di sutura, che però non lasceranno segni evidenti sulla nostra pelle. Probabilmente il medico vi chiederà di tornare entro dieci, massimo dodici giorni, proprio per eliminare i punti di sutura posti all’interno della vostra bocca.

Una serie di strumenti necessari per una operazione chirurgica
Una serie di strumenti necessari per una operazione chirurgica Anna Shvets-pexels.com

Cosa fare dopo?

Dopo la procedura il medico ti spiegherà come prendersi cura delle incisioni e dei punti di sutura. Potrebbero darti uno speciale collutorio per la bocca che velocizza la guarigione delle ferite e che previene anche delle possibili infezioni. Purtroppo per almeno due giorni il paziente non può ingurgitare cibi solidi, e dovrà seguire una dieta liquida che verrà consigliata proprio da medico. Col massare dei giorni si potrà ricominciare ad assumere cibi di altro tipo, ed entro quattro o cinque giorni si tornerà alla normalità.

Purtroppo, in alcuni casi, chi ha subito l’intervento potrà notare alcuni effetti indesiderati, che provocano leggeri fastidi e si presentano solo in pochissimi casi. Tra gli effetti collaterali in questione citiamo: un rigonfiamento della guancia, la formazione di lividi, un intorpidimento delle zone interessate dalle incisioni. Questi sintomi scompaiono in automatico in pochi giorni, e non ci sarà bisogno di assumere farmaci specifici, col tempo il corpo guarirà e scompariranno anche questi spiacevoli sintomi.

I tempi di guarigione e le possibili complicazioni

Con qualsiasi intervento chirurgico, è necessario soppesare i rischi ed i benefici dell’operazione. Il medico discuterà con il paziente proprio di queste questioni durante il primo incontro, che precede cioè l’intervento. Tra i principali rischi più gravi possiamo annoverare: forti infezioni nella zona della guancia, lesione ai nervi facciali, asimmetria del volto, e dunque un intervento non perfettamente riuscito. Come detto in precedenza l’intervento è molto sicuro, ma quando osservate delle eccessive perdite di sangue nelle ore che seguono l’operazione, oppure se si presenta uno stato febbrile, è importante contattare il proprio medico di fiducia. Il tempo di guarigione dopo questa procedura è di solito di circa tre settimane, quando recupereremo cioè totalmente da ogni tipo di fastidio ed irritazione.