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Actisinu, cos’è e come si usa questo decongestionante

Actisinu è un farmaco che viene somministrato per alleviare il dolore ed abbassare gli stati febbrili. Rientra a far parte dei medicinali antinfiammatori non steroidei, ed i suoi principi attivi sono denominati vasocostrittori, ovvero che agiscono sui vasi sanguigni.

Actisinu è un medicinale che contiene come principi attivi l’ibuprofene e la pseudoefedrina cloridrato.

Come probabilmente già noto, l’ibuprofene appartiene a un gruppo di farmaci che noti come farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), in grado di fornire sollievo alleviando il dolore e abbassando la febbre. La pseudoefedrina cloridrato appartiene invece a un gruppo di farmaci vasocostrittori che agiscono sui vasi sanguigni presenti nel naso per alleviare la congestione nasale.

Per queste sue caratteristiche, Actisinu è principalmente usato per poter trattare i sintomi legati alla congestione nasale nel raffreddore associato a mal di testa e/o febbre negli adulti e negli adolescenti di età non inferiore a 15 anni.

Quando NON prenderlo

Non bisogna prendere Actisinu se si è allergici a uno dei principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti. E’ inoltre precluso l’uso ai giovani pazienti di età inferiore ai 15 anni, alle donne nel terzo trimestre di gravidanza o che stanno allattando al seno, o che hanno avuto episodi attivi o una storia di ulcere gastriche/duodenali ricorrenti.

Prima della somministrazione di questo farmaco è importante rivolgersi al proprio medico curante se soffrite dei seguenti disturbi:

  1. Asma
  2. Patologie del tratto gastrointestinale
  3. Se ha avuto oppure ha tutt’ora una malattia gastrointestinale
  4. Ipertensione arteriosa
  5. Patologie renali o epatiche
  6. Diabete
  7. Tiroide
  8. Disturbo della coagulazione del sangue

Ancora, l’uso di Actisinu non è consigliabile a chi soffre di insufficienze renali o cardiache, o che hanno gravi problemi di circolazione. Tra le altre accortezze, è bene non prendere questo medicinale se si ha una storia di attacco cardiaco, ictus, convulsioni, o ancora se si stanno prendendo altri decongestionanti nasali, metilfenidato, medicinali per la depressione.

Pur non essendo un elenco esaustivo, ricordiamo ancora che è bene rivolgersi al proprio medico o al proprio farmacista prima di prendere Actisinu se si soffre di asma; si ha avuto precedenti di problemi gastrointestinali, si ha o ha avuto una malattia gastrointestinale, si ha la pressione arteriosa elevata, problemi epatici o renali, il diabete, la ghiandola tiroide iperattiva, un disturbo della coagulazione del sangue.

Interazioni

Come tutti i medicinali, anche Actisinu può interagire con altri medicinali. Per questo motivo è molto importante informare il medico o il farmacista se si sta assumendo, si ha recentemente assunto o si potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

In particolare, ricordiamo che Actisinu può influenzare o essere influenzato da alcuni altri tipi di medicinali, come i medicinali anticoagulanti, i medicinali che riducono la pressione arteriosa elevata, altri agenti vasocostrittori utilizzati come decongestionanti nasali, medicinali per il disturbo da deficit di attenzione e iperattività, medicinali per la depressione, altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), medicinali per il trattamento delle aritmie cardiache, medicinali per il trattamento dell’epilessia, glucocorticoidi, eparina iniettabile.

L’elenco di cui sopra non è evidentemente esaustivo e, proprio per questo motivo, consigliamo sempre di parlarne approfonditamente con il proprio medico.

Uso in gravidanza

E’ consigliabile evitare l’uso di questo medicinale nei primi 6 mesi di gravidanza, a meno che non venga esplicitamente consigliato dal proprio medico. In ogni caso, non va invece assunto durante il terzo trimestre di gravidanza. Il medicinale non va nemmeno assunto se si sta allattando con latte materno.

Gestazione, allattamento al seno e fertilità

Se è in corso una gravidanza o se sospetta di essere incinta o se sta pianificando una gravidanza o sta allattando al seno, chiedete consigli al vostro medico oppure al farmacista di fiducia prima di intraprendere una cura farmacologica con questo medicinale.

In gravidanza consigliamo di evitare l’impiego di tale farmaco nei primi 6 mesi di gestazione se non diversamente consigliato dal vostro medico curante o dal ginecologo.

Non somministrate Actisinu durante il terzo trimestre di gestazione e se state allattando al seno, perché il medicinale con i suoi principi attivi possono nuocere sulla salute del neonato.

Come abbiamo descritto precedentemente all’interno del medicinale è presente l’ibuprofene, ovvero una sostanza che potrebbe nel tempo alterare la fertilità femminile. Tale effetto è reversibile una volta sospesa la somministrazione.

Modalità d’uso

Actisinu non richiede particolari modalità di conservazione
stock/adobe.com

Actisinu dovrebbe essere assunto seguendo sempre esattamente quanto riportato nel foglietto informativo e secondo quanto condiviso con il proprio medico.

In linea di massima, è utile rammentare come il medicinale debba essere utilizzato solo per brevi periodi di trattamento, puntando alla dose minima efficace per alleviare i sintomi, e per il minor tempo possibile.

La dose raccomandata per gli adulti e gli adolescenti di età non inferiore a 15 anni è di 1 compressa ogni 6 ore, se necessario. Per sintomi più gravi, è possibile prendere 2 compresse ogni 6 ore. Non bisogna superare la dose massima giornaliera di 6 compresse al giorno (equivalente a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato).

Si ricorda che le compresse sono per uso orale, da deglutirsi intere, con abbondante acqua, preferibilmente durante i pasti.

Effetti indesiderati

Come ogni farmaco, anche Actisinu potrebbe esporre i pazienti a effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

In particolare, tra gli effetti collaterali più comuni (cioè, che possono interessare fino a 1 soggetto su 10), ricordiamo indigestione, fastidio o dolore addominale, nausea, vomito, flatulenza, diarrea, costipazione, lieve sanguinamento gastrointestinale.

Costituiscono invece effetti collaterali non comuni (che possono interessare fino a 1 soggetto su 100), reazioni di ipersensibilità con orticaria, prurito e attacchi d’asma, disturbi del sistema nervoso centrale, disturbi della vista, ulcere gastrointestinali, eruzioni cutanee varie.

Per consultare l’elenco degli effetti indesiderati più rari, è opportuno consultare il foglietto informativo e parlarne con il proprio medico.

Conservazione

Actisinu non richiede particolari modalità di conservazione. Sarà dunque sufficiente tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini, evitando di usarlo dopo la data di scadenza riportata sulla scatola o sul blister.

Actisinu contiene:

  • principi attivi: ibuprofene e pseudoefedrina cloridrato (ogni compressa rivestita con film contiene 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato)
  • altri componenti: cellulosa microcristallina, calcio idrogeno fosfato anidro, croscarmellosa sodica, amido di mais, silice colloidale anidra, magnesio stearato (nel nucleo), ipromellosa, macrogol 400, talco, titanio diossido (E171), ferro ossido giallo (E172) (nel rivestimento).
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